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Contro il Sangiuliano per trovare continuità, ma per la Triestina…

10.12.2022 – Diciottesima giornata di campionato alle porte, per la Serie C e per il girone A in cui, domani, domenica 11 dicembre, all’inusuale orario delle 12, si affronteranno allo stadio Ferruccio di Seregno Sangiuliano e Triestina. L’incontro di mezzogiorno vedrà la direzione della quaterna arbitrale formata dal direttore di gara, Iacobellis di Pisa, dagli assistenti Bracaccini di Macerata e De Chirico di Molfetta e dal quarto uomo, Rinaldi di Novi Ligure.

Sangiuliano appena fuori dalla zona playout

Il Sangiuliano, quattordicesimo con l’Albinoleffe con 20 punti, contro la Triestina giocherà per tener dietro il Mantova, che segue con 19 punti. Dietro, a 16, una rediviva Virtus Verona, che avrà però un difficile appuntamento contro il Renate. Il Trento, terzultimo con 13 punti, sarà di scena contro l’Albinoleffe, mentre il Piacenza, che fa compagnia alla Triestina in coda alla classifica con 12 punti, ospiterà la Pro Patria.

Dopo il pari contro la FeralpiSalò, una sfida differente per la Triestina

Il pareggio contro la FeralpiSalò, arrivato dopo una prestazione finalmente gagliarda degli alabardati (per la prima volta in stagione a rete inviolata al termine della partita) ha finalmente restituito una boccata di, seppur minimo data la complicatissima situazione, ottimismo agli alabardati. Ma contro il Sangiuliano, la Triestina avrà di fronte una sfida differente. Innanzitutto, perché differente è l’avversario: la FeralpiSalò è ormai una vera e propria big della categoria, mentre il Sangiuliano è alla sua prima esperienza in Serie C. Poi perché a quell’incontro gli alabardati ci arrivavano da chi sa che non può fare peggio di quanto fatto finora, mentre contro il Sangiuliano ci sarà l’obbligo (e quindi la pressione) di dare continuità a quanto di buono visto al Nereo Rocco. Contro i milanesi, poi, Pavanel dovrà fare i conti con le assenze, soprattutto in mediana, dove probabilmente dovrà adattare Sabbione.

Inizio fortissimo, poi la frenata

I milanesi, dopo la doppia promozione che in due anni li ha portati dall’Eccellenza lombarda alla Serie C, avevano iniziato benissimo la stagione, con ben 15 punti nelle prime 8 giornate che li avevano visti veleggiare nelle zone alte della classifica. Da lì in poi, gli uomini di Ciceri hanno avuto un prevedibile calo: nelle successive 9 uscite sono arrivati appena 5 punti, 3 dei quali frutto della vittoria contro il Padova. Se il campionato finisse oggi, comunque, il Sangiuliano sarebbe salvo senza passare dai playout. Nella rosa dei milanesi, composta da diversi giovani di prospettiva, non mancano anche gli uomini di esperienza: su tutti, capitan Pascali, 41 anni di età, ma anche i difensori Marchi e Alcibiade. In avanti, oltre al capocannoniere Cogliati, già autore di 6 reti in campionato, attenzione all’ex FeralpiSalò Miracoli.

[E.R.]

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