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Semifinale di Eurocup alla Bianchi, tra Trieste e Savona è pari

TRIESTE – Un match al cardiopalma, con tanto di sangue a bordo vasca e Inaba e Campopiano tenuti a debita distanza. In una Bianchi infuocata la semifinale di andata di Eurocup tra la Pallanuoto Trieste e la Rari Nantes Savona finisce in parità. Nove a nove il risultato finale, con sei goal di Durdic per gli ospiti e le tre doppiette di Valentino, Mladossich e Buljubasic per gli alabardati. Ritorno in Liguria il 22 marzo prossimo.  

La cronaca

Nel primo quarto in fase difensiva la squadra alabardata fa un po’ di fatica, con il goal di Inaba che tiene aggrappata al risultato la Pallanuoto Trieste. Savona mette in mostra un Durdic abile a sfruttare ogni spazio che Trieste concede. Nei secondi otto minuti la compagine di Bettini pareggia i conti con il capitano Petronio e trova il vantaggio con Valentino. Savona è più brava dei triestini a sfruttare la superiorità numerica e, prima con Durdic e poi con Bruni, trova il vantaggio che la porta al 4 a 5. A metà del terzo quarto è Mladossich a trovare il pareggio. Durdic fa quaterna su rigore. Trieste è brava a far girare la palla e Buljubasic “schiaccia” per il 6 a 6. La Bianchi si trasforma in una bolgia quando, a 19 secondi dalla fine del terzo quarto Valentino si invola verso la porta difesa da Nicosia e firma il secondo vantaggio del match.

Il match sembra ribaltarsi, con la squadra alabardata che allunga di due lunghezze con la personale doppietta di Buljubasic. È 8 a 6 per Trieste. Il capitano di Savona Eduardo Campopiano esce dall’acqua per infortunio (da rivedere il fallo) e Savona prima accorcia le distanze, e poi pareggia, portando la partita sull’8 pari. Gli arbitri fischiano un fallo a Inaba e Trieste è costretta a giocare per gli ultimi quattro minuti in inferiorità numerica. Nonostante ciò, Bini trova il 9 a 8, risultato che però viene ripreso immediatamente, con il nuovo pareggio dei liguri. Oliva tiene in vita gli alabardati con l’ennesima parata della serata e sul ribaltamento di fronte Valentino alza troppo la mira. A due minuti dalla fine è Savona a chiamare il time-out, ma Trieste è solida e difende anche in quattro. Il risultato non cambia e, se non accontenta Trieste, dimostra che la Savona non è più bestia nera.

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