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Quando il climate change obbliga a emigrare, il progetto CREATE…

12.12.2022 – 11.37 – Fuggire dal proprio paese non per una guerra o una crisi economica, ma perché travolti da un’emergenza climatica; dalla siccità imperante, all’innalzarsi del livello del mare. Si tratta dei cosiddetti ‘rifugiati climatici‘, una problematica destinata ad aggravarsi nei prossimi decenni, quando il cambiamento climatico renderà inabitabili ampie aree del globo. Proprio per sensibilizzare su questa tematica, connessa alla transizione verde, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste ha avviato il progetto CREATE, co-finanziato dall’Iniziativa Centro Europea (CEI). L’iniziativa, ormai prossima alla sua conclusione, ha permesso di realizzare un gioco di ruolo, liberamente scaricabile in italiano e in inglese, sul sito di PlayDecide: https://playdecide.eu/it/playdecide-kits/168409

“Grazie al progetto CREATE abbiamo voluto avviare un confronto sia a livello cittadino sia fuori dai confini italiani, includendo l’area dei Paesi dell’area balcanica, in merito al complesso legame tra la diplomazia scientifica e le relazioni tra cambiamenti climatici e migrazioni” precisa Mounir Ghribi, Direttore dell’Internazionalizzazione e Promozione della Ricerca di OGS. “Il risultato principale del progetto è stata la realizzazione di un gioco di ruolo basato sulla discussione informata che è già stato presentato agli studenti internazionali dell’Advanced Master in Sustainable Blue Economy, a quelli dell’Istituto Nautico durante l’iniziativa Nautici in Blu e al pubblico in occasione della Notte dei Ricercatori 2022” conclude Ghribi.

Giovedì 15 dicembre, alle ore 14.30, nell’Aula Cacciaguerra della sede centrale dell’Università degli studi di Trieste (UNITS) si terrà la conferenza finale del progetto. All’incontro, moderato dalla professoressa di Diritto Internazionale dell’Università di Trieste Sara Tonolo, prenderanno parte Marco Reale, climatologo dell’OGS e Matteo Valentinuz, Protection Associate dell’UNHCR. A seguire, per gli studenti del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Trieste, ci sarà la possibilità di testare il gioco sviluppato nel progetto.

[z.s.]

Zeno Saracino

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