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Memorie animate di una regione | Il Friuli

“Il sacro nella quotidianità”: è questo il tema della nuova campagna per la raccolta di filmini amatoriali e di famiglia a cui si dedicherà il Sistema delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia, a partire da ora e per tutto il 2023. La chiamata è per tutti coloro che con-servano, magari dimenticate negli angoli più nascosti di casa, vecchie pellicole non più vi-ste né visionabili, che raccontano di momenti di festa e celebrazioni, come battesimi, co-munioni, matrimoni e processioni religiose.

Il lancio della raccolta avverrà con quattro appuntamenti diffusi sul territorio regionale: a Cinemazero di Pordenone (martedì 13 dicembre alle 20.45), al Visionario di Udine (mercoledì 14 dicembre alle 19) e all’Ariston di Trieste (venerdì 16 dicembre alle 18.30), con la proiezione di “Annie Ernaux. I miei anni Super 8”. Nel film, firmato dalla Premio Nobel per la Letteratura 2022 assieme al figlio David Ernaux Briot, le parole della scrittrice completano le immagini mute dei filmini di famiglia.

A Gorizia, l’evento si terrà il 20 dicembre alle 18 e inizierà con la visita al Laboratorio “La Camera Ottica” dell’Università degli Studi di Udine – DAMS Gorizia, cui seguiranno la proiezione, presso Mediateca.GO Ugo Casiraghi, del cortometraggio “Strade” di Ugo Cornia, dal film collettivo “Formato ridotto. Libere riscritture del cinema amatoriale”, di Antonio Bigini, Claudio Giapponesi e Paolo Simoni, e di film amatoriali e di famiglia provenienti dall’Archivio dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma.

Il progetto “Il sacro nella quotidianità. I filmini di famiglia e le testimonianze orali dei protagonisti nel racconto delle ritualità di una regione devota” fa parte di “Memorie animate di una regione” e vede come capofila Cinemazero di Pordenone, in collaborazione con le Mediateche “Ugo Casiraghi” di Gorizia, “Mario Quargnolo” di Udine e La Cappella Underground di Trieste, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Giunto alla quarta annualità, il progetto ha reso possibile l’avvio di un grande archivio multimediale, capace di creare una memoria collettiva attraverso la piattaforma: www.memorieanimatefvg.it.

Sono 32 i fondi filmici raccolti nei primi tre anni di attività, oltre 13mila i metri di pellicola in formato ridotto restaurati, digitalizzati e catalogati, quattro le scuole della regione coinvolte in un progetto didattico di visual storytelling sui filmati di famiglia. Per valorizzare al meglio il materiale raccolto, sono state coinvolte nel progetto istituzioni di rilievo quali il Laboratorio “La Camera Ottica”, La Cineteca del Friuli, la Soprintendenza dei beni archivistici del Fvg, il Craf, Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, l’AVI, Associazione Videoteche e Mediateche Italiane.

Il valore storico, etnografico e sociologico dei filmini di famiglia che andranno ad aggiungersi alla collezione attraverso la nuova campagna di raccolta, consentirà di dare continuità al lavoro di recupero e documentazione di una quotidianità familiare intima e autentica, denominatore comune delle diversità presenti nel Friuli Venezia Giulia.

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