wartsila,-il-piano-in-38-pagine:-avanti-con-l'advisor,-un-anno-di-cassa-integrazione

Wartsila, il piano in 38 pagine: avanti con l'advisor, un anno di cassa integrazione

TRIESTE – “Insufficiente” ed “irricevibile”. Sono queste i primi due aggettivi utilizzati dai sindacati per definire il piano di mitigazione che Wartsila ha inviato alle sigle sindacali nella tarda serata di oggi 12 settembre. Un piano composto di due parti ( e che complessivamente conta 38 pagine. Mettendo le mani avanti su possibili sviluppi giudiziari (è attesa comunque la decisione da parte del tribunale di Trieste in merito al ricorso avanzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia) e affermando che “laddove ve ne siano le condizoni […] l’attività possa in certa misura proseguire fino la fine del corrente anno”, Wartsila ha inviato un piano che mette in evidenza tre sezioni (contenuti, azioni e proposte e tempistiche). 

Cosa dice il piano

“La società ha dato mandato ad un advisor per sviluppare un progetto di reindustrializzazione – si legge nel piano – e la ricerca di soggetti interessati alla sua realizzazione”. Niente di nuovo, fino a qui, tranne il “desiderio” da parte della multinazionale di “non affidare il sito a un concorrente che produce motori quattro tempi di media velocità per il settore marino e/o centrali elettriche”. Wartsila afferma che affiterebbe volentieri alcuni spazi al “nuovo player”, in particolare quello dei cosiddetti “services common labs”, vale a dire dove si svolgono attività di ricerca, retrofit e aggiornamenti sui motori a quattro tempi. 

La cigs di 12 mesi

Sulla mitigazione, Wartsila scrive che la Cigs avrà una durata di 12 mesi e riguarderà “l’intera forza lavoro”. Cinquanta dipendenti dovrebbero andare in pensione entro l’anno di cassa integrazione. “Si cercherà – così a pagina 24 – di riconvertire i lavoratori addetti alla fabbrica “per ruoli nel service engineering ovvero superintendent addetti alle attività di post-vendita e di assitenza al cliente, da impiegare a bordo nave o nelle officine di Genova e Napoli”. C’è poi una parte dove si menziona la possibilità di spostarsi in altre sedi (sia in Italia che a livello internazionale), le specifiche tecniche sul sito produttivo, la gestione degli esuberi e le pratiche di rotazione nei 12 mesi di cassa integrazione. 

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.