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Vulpio su Pfizer e governo: «Sa di “mafioso”, senza offesa per la mafia»

Il giornalista Carlo Vulpio chiede al governo di cancellare le multe contro chi ha scelto di non vaccinarsi: “È qualcosa che sa di mafioso”

“Ciò che ha fatto Pfizer, e cioè mettere in commercio un vaccino grazie a contratti segreti stipulati direttamente con la baronessa Ursula von der Leyen e incassare miliardi senza eseguire alcun test sulla trasmissibilità del virus – come ha ammesso il vicepresidente della casa farmaceutica Janine Small davanti al Parlamento europeo -, è qualcosa che sa di “mafioso” (senza offesa per la mafia ufficiale)”.

A scrivere queste parole è lo scrittore e giornalista italiano Carlo Vulpio. “Ciò che sta accadendo in Italia – continua – per esempio con le 23 mila raccomandate già spedite ai cittadini ultracinquantenni della provincia di Frosinone che hanno scelto legittimamente di non vaccinarsi o non hanno completato il ciclo vaccinale con la fatidica terza dose, è qualcosa che sa che di “mafioso” per la stessa ragione: si chiede un “pizzo” di 100 euro a chi non si è vaccinato”.

Carlo Vulpio: “Il governo dunque faccia subito ciò che ha promesso”

Vulpio ha elencato una serie di provvedimenti presi durante l’emergenza e che evidentemente considera sbagliati.

“Non importa se “l’obbligo” non avesse alcun fondamento scientifico e non fosse confortato nemmeno dai test sulla trasmissibilità del virus. Non importa se sia stato concepito come un ricatto per non perdere il posto di lavoro. Non importa se adesso sappiamo che non era vero che “se non ti vaccini, ti contagi, muori”. E non importa nemmeno se chi non si è vaccinato e abbia avuto il Covid sia poi guarito, o semplicemente stia bene”.

Il giornalista ha voluto sottolineare che nonostante tutto questo i 50enni sono anche costretti a pagare una multa di 100 euro.

“Ora, poiché a esigere questo “pizzo” è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, come la vogliamo definire questa “multa” che riguarda circa 2 milioni di persone se non un “pizzo di Stato”?”

Poi ha concluso: “Il governo dunque faccia subito ciò che ha promesso. Cancelli questo “pizzo” illegale e non avalli questa condotta che sa di “mafioso” (sempre senza offesa per la mafia ufficiale)”.

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