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Triestina, valzer di punte: preso anche Petrelli

26.07.2022 – Il calciomercato della Triestina balla sulle punte. Dopo l’arrivo di Simone Andrea Ganz ufficializzato in mattinata, infatti, nella serata odierna l’Unione ha reso noto anche l’arrivo dal Genoa di Elia Petrelli. Qualche dubbio sulla formula: la società, in un primo momento, aveva parlato di acquisto a titolo definitivo – formula confermata anche dal sito specializzato Transfermarkt, che indica in tre anni la durata del contratto che legherà Petrelli alla Triestina – salvo poi correggere il comunicato indicando nel prestito la formula dell’arrivo del giovane attaccante. Misteri a parte, il giocatore si è già unito ai nuovi compagni a Ravascletto.

Originario di Cesena, dove nasce il 15 agosto del 2001, Petrelli è un attaccante molto forte fisicamente (1,86m di altezza) che ha nel supporto alla manovra e nelle giocate da “boa” offensiva per far salire la squadra le sue principali qualità. Da bambino gioca nelle giovanili del Ravenna e a 15 anni viene acquistato dalla squadra della sua città, con cui però rimane pochissimo, visto che già a dicembre del 2016 si sposta verso un’altra squadra bianconera, ma di una città diversa: a chiamarlo è infatti  la Juventus, con cui svolge la trafila delle giovanili fino ad arrivare all’u23, con cui nella prima parte della stagione 2020/2021, dopo essersi messo in grande evidenza con la Primavera, scende in campo in 16 occasioni trovando anche 5 reti e 4 assist in Serie C. Nella seconda metà di stagione, passa al Genoa nell’ambito di più vaste operazioni di mercato e i genoani lo girano immediatamente alla Reggina, in prestito in Serie B. Sullo Stretto, Petrelli non vede praticamente mai il campo e torna quindi al Genoa, che lo presta all’Ascoli, sempre in Serie B, ma dove anche a causa di un infortunio patito in agosto rimane ai margini della rosa. A gennaio, dunque, torna in Serie C, alla Carrarese, con cui ritrova la confidenza con il campo. Nel suo personale curriculum c’è anche l’azzurro delle nazionali giovanili, di cui ha indossato la maglia con l’u16, l’u18 e l’u19.

Reduce da un paio di stagioni opache, Petrelli è ancora giovanissimo e ha dalla sua tutto il tempo per mostrare chi è davvero. E anche le qualità non sono certo in discussione. Alla Triestina troverà un gruppo con il giusto mix di gioventù ed esperienza e un allenatore – che con lui condivide il passato bianconero – capace di lavorare con i giovani e di farli crescere. Potrà giocarsi una maglia da partner d’attacco di Ganz e dare il suo contributo in termini di gol e assist e, soprattutto, sostanza, agli alabardati. Gli elementi per fare bene ci sono: a lui – e alla Triestina – l’onere di sfruttarli al meglio.

[E.R.]

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