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Trieste, Via Sant’Anastasio, l’ex sede postale diventa un condominio d’avanguardia

20.05.2022 – 16:50 – L’imponente edificio di Via Sant’Anastasio, a Trieste, ex sede di Poste Italiane, è pronto a risorgere grazie ad un importante investimento da 50 milioni di euro messo in atto da una cordata di imprenditori locali quali Pompeo Tria (di FinTria), Vincenzo Settimo (di EdilImpianti) e Claudio Berlingerio (di Nilos). Il prodotto finale della riqualificazione (la quale sarà eseguita per il 50% da Tria), attulamente denominato “Open Door”, sarà un condominio d’avanguardia dotato di 86 appartamenti, 100 posti auto e 120 cantine. I futuri alloggi saranno rappresentati da appartamenti di diversa metratura, molti valorizzati da un’ampia vista mare, dotati di impianti innovativi e di ultima generazione all’insegna del risparmio energetico e dell’ecologia, così come lo sarà l’intera struttura condominiale alla cui base sorgerà un ampia area verde dedicata allo svago e al tempo libero dei futuri condòmini. Allo stato attuale delle cose, l’edificio risulta essere fatiscente ma i responsabili di Step Impianti – FinTria rassicurano che con l’imminente partenza dei lavori, (oggi la presentazione del cantiere) nell’arco di un paio d’anni (il termine dei lavori è previsto per il tardo 2023, primi mesi del 2024), lo stabile sarà completamente riqualificato dando maggior valore non solo agli edifici circostanti ma all’intera area cittadina nella quale oggigiorno, ricordiamo, giacciono importanti strutture come la nuova sede della Motorizzazione Civile, dell’INPS, la Scuola Primaria Ruggero Manna, ma anche la Chiesa Parrocchiale dell’Immacolato Cuore di Maria con il relativo oratorio ed il vicino Conservatorio Giuseppe Tartini. Il maggiore investitore del presente progetto, Tria, negli scorsi anni si era già cimentato in operazioni immobiliari di tale lignaggio come ad esempio quello di Strada per Basovizza o di Via Vidali. Ad ogni modo, il settore immobiliare, per il 73enne imprenditore di origine tarantina giunto all’ombra di San Giusto in giovane età per lavorare alla “Grandi Motori”, è solo l’ultimo dei diversi ambiti professionali nel quale ha deciso di espandere le proprie attività, in quanto il suo gruppo si occupa principalmente di impianti tecnologici industriali. La holding FinTria, infatti, raggruppa in sè ben cinque aziende controllate quali “Step Impianti”, “Digital Impianti”, “Step Refrigeration”, “Step Innovation” e “Sds”, tutte società a responsabilità limitata, integralmente controllate dalla famiglia.

Il Rendering del futuro condominio “Open Door” (Foto: StepImpianti – FinTria).

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