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“Treviso, capitale del ciclismo, pronta ad accogliere il Giro d’Italia”

TREVISO – Diecimila palloncini, mille bandierine, vetrine addobbate e spettacoli a tema. Treviso si colora di rosa nella settimana dell’arrivo del Giro d’Italia. Giovedì 26 maggio, nel capoluogo della Marca arriverà la 18° tappa del Giro d’Italia Borgo Valsugana – Treviso. Per l’occasione la città propone una serie di iniziative, organizzate grazie alla collaborazione fra amministrazione, Distretto Urbecom e commercianti trevigiani tra eventi culturali, gourmand e spettacoli, oltre ad una “carovana” addobbata di vetrine a tema Giro d’Italia.

Nei locali di Treviso sarà inoltre possibile degustare piatti, cicchetti, menù, tiramisù in rosa e colazioni dedicate agli appassionati di ciclismo. Mercoledì 25 maggio la Loggia dei Cavalieri accoglierà i performer vincitori del bando “Treviso adotta i suoi artisti” in una cornice completamente colorata di rosa. Il 25 e 26 maggio, alla vigilia e nel giorno della Città di Tappa, la storica società UC Trevigiani aprirà le porte della sede con una mostra fotografica storica della società e la distribuzione di palloncini e gadget a Porta San Tomaso.

Nel giorno dell’arrivo della 18^tappa del Giro d’Italia (ore 17) e della 15^ tappa del Giro E (ore 15.30), il gruppo Pastoria del Borgo Furo e il Coro Stella Alpina si esibiranno in Piazzale Burchiellati. In occasione della “Corsa Rosa” il Museo Salce, il più grande Museo di grafica pubblicitaria in Italia, esporrà nelle sedi di Santa Margherita e San Gaetano, dal 26 maggio al 2 ottobre la nuova mostra “Ruota a Ruota: storie di bici, manifesti e campioni”.



“Un evento sportivo di portata internazionale che darà grande visibilità alla città sia nel corto che nel lungo periodo – ha detto il presidente di Confcommercio, Federico Capraro – dal punto di vista economico tanti appassionati e visitatori arriveranno in questi giorni in città per il Giro, oltre alla grande carovana rosa, e la città ne beneficerà”. Per gli sportivi e gli appassionati delle due ruote una tappa lunga 146 chilometri, di cui 85 nella Marca: l’area delle colline di Valdobbiadene patrimonio Unesco, Col San Martino, Pieve di Soligo, Refrontolo con la scalata al Muro di Ca’ Del Poggio con la grande festa preparata da Alberto Stocco e poi la voltata finale in centro storico.

“È una corsa che porta gioia ma anche fermento e vivacità. Ovviamente una corsa con una logistica particolarmente complessa e imponente comporterà alcune modifiche alla viabilità e qualche disagio che non riguarda solo Treviso ma tutti i comuni interessati dal Giro e per cui mi scuso anticipatamente, ma è importante, in occasione di questi eventi, creare un’accoglienza diffusa – ha detto il sindaco Conte – Le scuole resteranno chiuse come chiesto, attraverso una nota, dalla Prefettura. Capisco le famiglie che avranno qualche disagio e chiedo loro un pò di pazienza per un evento molto importante per Treviso. Noi invitiamo tutti i bambini a vedere il Giro, a fare il tifo e perdere ispirazione dai campioni. Chissà magari all’indomani qualcuno chieder ai genitori di iscriversi ad una associazione ciclistica”.

“Treviso è la capitale del ciclismo e siamo orgogliosi che quest’anno in cui cade il centenario della nascita di mio padre Giovanni “Nani” Pinarello, maglia nera al Giro d’Italia del ’51, la tappa arrivi proprio a Treviso”, ha detto Fausto Pinarello, presidente dell’omonima azienda.

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