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Studente di 17 anni si ustiona in officina durante l’Alternanza scuola lavoro: è molto grave

ROMA – Il terzo incidente grave, quest’anno, in Alternanza scuola lavoro. Uno studente di 17 anni è rimasto gravemente ustionato, ieri alle 15, a causa di un ritorno di fiamma all’interno di un’officina di Merano, in provincia di Bolzano, dove il ragazzo era in regime di Percorso per le competenze trasversali (Pcto). Il diciassettenne è stato trasportato al’ospedale San Maurizio di Bolzano, con ustioni in diverse parti del corpo, e poi trasferito in un centro specializzato in Baviera, a Murnau, dove è ricoverato in condizioni gravi. Con lui è rimasto ferito un operaio di 36 anni.

Secondo i carabinieri intervenuti nell’officina, il giovane stava utilizzando sostanze chimiche per effettuare una pulizia industriale e il contatto con uno strumento alimentato a energia elettrica avrebbe innescato le fiamme. E’ già stato avvertito, tra gli altri,  l’Ispettorato del lavoro della Provincia autonoma di Bolzano.

Lo scorso 21 gennaio un incidente accaduto nell’ultimo giorno di stage in fabbrica – era la Burimec di Lauzacco di Pavia di Udine – aveva ucciso un allievo dell’Istituto salesiano Bearzi, Lorenzo Parelli, 18 anni, di Morsano di Castions di Strada. Era stato colpito da una putrella, nel corso di un addestramento professionale previsto dal programma. 

Ancora, il 14 febbraio 2022 era morto in un incidente stradale un sedicenne in Pcto: Giuseppe Lenoci, in istruzione al Centro di addestramento Artigianelli di Fermo, era uscito con la ditta con cui stava facendo esperienza per sositutire una caldaia. E sotto la pioggia il furgoncino, di cui lui era passeggero, era sbandato finendo contro un albero.

“Quest’ultimo incidente in officina si aggiunge a una lunga lista di morti sul lavoro e all’interno delle scuole”, dice Luca Redolfi, coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti: “Sono fatti causati da un sistema malato, volto solamente al profitto. Vogliamo sicurezza dentro e fuori le scuole, vogliamo che l’Alternanza scuola lavoro e gli stage vadano aboliti in favore dell’istruzione integrata che metta in critica il sistema produttivo attuale per costruire dai luoghi della formazione un modello diverso di società”. Si annunciano mobilitazioni studentesche nel Paese.

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