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Pro-Crea onlus dona un ecografo all’ospedale di Arco

Un supporto importante a protezione della salute di mamma e bambino e per monitorare la stimolazione ovarica in caso di procreazione medicalmente assistita. Da alcuni mesi il reparto di ostetricia e ginecologia e centro Pma di Arco ha a disposizione un nuovo ecografo di ultima generazione, grazie alla generosità dell’associazione Pro-Crea onlus, da sempre molto attiva nel promuovere iniziative a sostegno del problema dell’infertilità di coppia. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dell’ecografo si è svolta lunedì 25 maggio al centro Pma dell’ospedale di Arco alla presenza del vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, del direttore medico dell’ospedale di Arco Luca Fabbri, del direttore dell’Unità operativa di ostetricia, ginecologia e centro Pma Arne Luehwink, del direttore dell’U.O. Pneumologia Romano Nardelli e della presidente dell’associazione Pro-crea Paola Arcese.

Il nuovo ecografo – che ha un valore di oltre 16mila euro – garantisce un’eccellente qualità delle immagini, facilità d’uso e un design compatto ed elegante. Viene utilizzato per diverse attività del reparto di ginecologia e in particolare per la diagnosi di patologie ginecologiche, per il controllo della stimolazione ovarica e la diagnosi delle gravidanze in corso.

“Oggi siamo qui per ringraziare personalmente chi ha fatto una donazione così importante al Centro Pma dell’ospedale di Arco, che testimonia un’attenzione speciale a un tema, quello della natalità e, più in generale, delle famiglie, davvero importante in questo peculiare momento storico – ha esordito l’assessore Segnana -. Le nostre pazienti possono dunque contare su una tecnologia all’avanguardia che consentirà di affrontare questa delicata e speciale fase della vita con una sicurezza in più”.

Un ringraziamento sentito è stato espresso anche dal vicepresidente Tonina che, nel ricordare l’impegno di tutta l’équipe in questo “centro di eccellenza a livello provinciale” e non solo, ha spiegato come la donazione sia frutto di “un’attenzione che va al di là del valore economico e testimonia vicinanza e sensibilità”.

“Questa donazione – ha concluso Antonio Ferro – è il segno tangibile della sensibilità e del sostegno che l’associazione Pro-crea non ha mai fatto mancare al presidio ospedaliero del proprio territorio. Potenziare la strumentazione a disposizione dei clinici contribuisce a migliorare la qualità dell’assistenza e dei servizi offerti ai cittadini dell’Alto Garda e Ledro”.


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