Foto di Matteo Belic

14.06.2021 – 13.39 – C’è chi sale e chi scende. Il Comune di Trieste ha infatti aggiornato il nuovo piano alienazioni e delle valorizzazioni con alcune rilevanti novità che dovranno poi passare al vaglio delle istituzioni, in special modo il Consiglio comunale.

Raddoppia innanzitutto i valore dei due magazzini denominati “Villaggio Greensisam”, all’inizio del Punto Franco Vecchio, di fronte al Molo IV: l’hangar 2 passa da 2,7 a 4,4 milioni; il magazzino 4 da 2 a 5 milioni. Un rialzo notevole, specie considerando che la Regione vi trasferirà i propri uffici.

Le condizioni di estremo degrado di Villa Cosulich/Villa Argentina invece decadono da 2 milioni ad appena 904mila euro; un chiaro segnale delle terribili condizioni di quella che un tempo era una delle ville più lussuose della città, oggi dal tetto fracassato e gli interni addobbati da riti satanici.

Appare maggiormente complicata la questione del mercato ortfrutticolo; attualmente è situato in area Campo Marzio che il Comune desiderebbe però rivendere per un albergo/wellness, in sinergia col nuovo Museo Ferroviario. Eppure nel contempo il Comune mira anche a vendere lo stabilimento salumiero ex Duke che aveva comperato proprio per ospitare il “nuovo” mercato. Secondo Il Piccolo si potrebbe utilizzare quale terza alternativa l’ex Manifattura Tabacchi, la quale però oltre a essere in periferia era stata destinata teoricamente ad attività di logistica portuale, specie per la naturale vicinanza con le industrie e il porto.

[z.s.]