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Olio al peperoncino

Quella di fare l’olio al peperoncino è una tradizione ben radicata qui in Italia, soprattutto nel Meridione. Si tratta naturalmente di una sorta di conserva fatta in casa che produce un olio aromatizzato, buonissimo, semplicissimo da fare e perfetto come aggiunta a crudo o in cottura a piatti di tutti i tipi, aggiungendo una bella sferzata di sapore a piatti magari molto semplici, come un piatto di pasta una banale bruschetta, in alternativa alla crema di peperoncino. Insomma, una preparazione facile e anche versatile, che volete di più? 😉
Tip: vi consiglio di usare dei guanti usa e getta per completare le operazioni, in modo da non maneggiare i peperoncini a mani nude e non rischiare di irritarvi polpastrelli e cuticole o, peggio, il viso se non vi lavate benissimo le mani dopo.

Procedimento per preparare l’olio al peperoncino

Innanzitutto, se non l’avete già fatto, sterilizzate le bottiglie o i barattoli che avete scelto di usare (qui la guida per farlo al meglio).
Tritate grossolanamente i peperoncini freschi (eliminando il picciolo) e tagliate a metà l’aglio eliminando l’anima dal centro.

Mettete aglio e peperoncini (semini compresi) in un contenitore di vetro e coprite con l’olio (volendo potete aggiungere anche rosmarino o basilico).
Chiudete bene con pellicola per alimenti o coperchio e lasciate riposare per 1 settimana in un posto buio (in alternativa potete provare a scaldare il tutto in microonde per 1 minuto, arrivando alla temperatura dell’olio di 40°C, naturalmente senza coperchio/pellicola).

Filtrate l’olio, ormai insaporito, e travasatelo nelle bottiglie aggiungendo i peperoncini secchi, interi o anch’essi sminuzzati.

Tutto qui: l’olio al peperoncino è pronto, consumatelo entro 8-10 mesi.

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