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Mascherata No Tav a Trento: attivisti travestiti da personaggi di Guerre stellari all’attacco dell’ “imperatore Ianeselli” e di “Darth Fugatter”

TRENTO. Gli attivisti del Comitato No Tav di Trento usano il sarcasmo per rispondere al sindaco Ianeselli dopo che alcuni volantini firmati “No Tav” che lo ritraevano nelle vesti “minacciose” dell’imperatore Palpatine di “Guerre stellari” erano stati distribuiti nei pressi dell’abitazione privata del primo cittadino.

Nel corso di un dibattito al Festival dell’Economia Ianeselli aveva espresso perplessità per quest’azione, avendo percepito un’invasione della sua vita privata: «È come se mi avessero detto: “Sappiamo dove abiti”». Ma il sindaco riconosceva anche il tono goliardico del gesto: «Si tratta di manifesti ironici e sarcastici che non posso ascrivere a minaccia».

A Trento gli attivisti No Tav si travestono da personaggi di Guerre Stellari

All’attacco dell’ “imperatore Ianeselli” e di “Darth Fugatter”. L’accusa:  “Lega e centrosinistra vogliono sviare l’attenzione da un’opera pericolosa” (foto di Fabio Peterlongo)

Per rimarcare il messaggio di critica alle opere infrastrutturali appoggiate dall’amministrazione comunale, gli attivisti No Tav hanno inscenato ieri davanti al Teatro Sociale un siparietto sarcastico in cui, vestiti come i personaggi di “Guerre stellari”, si sono dichiarati “colpevoli” di lesa maestà dell’ “Imperatore/Sindaco” Ianeselli rivendicando il diritto di prendere in giro «ministri, sindaci e imperatori».

«Chi ha osato – ha declamato un’attivista vestita come Darth Vader, come per interrogare i presenti – oltraggiare l’Imperatore nei pressi del suo Palazzo imperiale?». Al che altri attivisti, vestiti come i “Ribelli” di “Guerre stellari” hanno fatto un passo avanti ed hanno ammesso: «Continueremo a fare satira perché abbiamo bisogno di farci una grande risata, anche se di fronte ai danni da loro provocati c’è poco da ridere. Siamo colpevoli di volerci opporre alla “Transgalattica” (riferimento alla Tav, ndr), utile solo ai suoi promotori. Confessiamo di aver sobillato la movida nel “Quadrante centrale” di Trento, costringendo le Forze imperali (le forze dell’ordine, ndr) ad intervenire. Riconosciamo che la nostra libertà esiste solo in quanto è graziosamente concessa dal nostro Imperatore/Sindaco».

Dagli attivisti No Tav una stoccata anche al presidente Fugatti, ribattezzato qui “Darth Fugatter” a cui è stata assegnata una scorta dopo le minacce ricevute da gruppi animalisti a causa del confinamento dell’orso M49 al Casteller: «Siamo stati noi ad aver liberato “Chewbacca M49” (Chewbacca nei film di “Guerre stellari” era l’ominide irsuto a metà tra l’uomo e l’orso, ndr), mettendo in difficoltà Darth Fugatter».

Insomma, molta goliardia nella manifestazione dei No Tav che si è conclusa con la lettura di un comunicato dai toni più ufficiali, in cui si precisa: «Il volantino satirico che ritraeva Ianeselli è stato distribuito in diverse zone della città, non solo presso la sua abitazione. L’iniziativa non è stata promossa dal nostro Comitato, ma non può non farci piacere che venga sempre più utilizzato il simbolo della lotta contro un’opera disastrosa per la città e per il pianeta».

Il Comitato No Tav definisce “vittimistico” individuare minacce e intimidazioni un volantino dallo stile satirico: «L’obiettivo congiunto di Lega e centrosinistra è quello di sviare l’attenzione da un’opera pericolosa in termini di inquinamento dell’aria e delle acque, di deturpazione del paesaggio e di distruzione di quartieri, su cui non c’è mai stato dibattito pubblico».

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