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Mandi Amata Carnia, un omaggio al bello e alle radici

Rendere omaggio alle proprie radici, sfruttando le nuove tecnologie. Nasce così la pagina Facebook Mandi Amata Carnia, come racconta il suo ideatore-amministratore Stefano Giacometti. “Erano i primi mesi del 2013 quando, al rientro da un mio breve soggiorno in Carnia, mi balenò in testa l’idea di rendere un omaggio alla mia terra, alle mie origini, a mio padre, a tutto quello che questo territorio aveva, sin dai primi anni di vita ad oggi, saputo darmi”.

“Quelle sensazioni che non si possono acquistare, ma solo ricevere con amore e ritrasmettere in abbondanza a mani aperte. Così, sfruttando i moderni sistemi di comunicazione ho dato vita a Mandi Amata Carnia, una pagina che conta più di 12.800 followers che preferiamo chiamare amici. Insieme, abbiamo condiviso migliaia di fotografie, le nostre, le vostre e ancora video e commenti e ricette, curiosità, valli e tradizioni, arte e cultura ed eventi”.

“Sì amici, dicevamo. Non numeri freddi e frutto di algoritmi matematici, ma persone che come noi, condividono la stessa passione per questa terra o comunque il desiderio di conoscenza e di visione del bello. E di bello qui in Carnia c’è tanto e di bello oggi più che mai abbiamo tutti, crediamo, estremo bisogno. Nasce così timidamente con qualche foto scattata durante l’ultima estate e subito arrivano la prime conferme i primi commenti e, su questa onda, abbiamo continuato, avendo avuto la fortuna, durante questi anni, di avvalerci della preziosa collaborazione di amici che ancor oggi ringraziamo. Persone che hanno messo il cuore sin dalle prime battute di questo progetto”, prosegue Giacometti.

“Un progetto totalmente apolitico e no profit, che vive sulle porzioni di tempo ‘piacevolmente rubate’ alla propria vita personale e qui immerse, per dare voce a questo patrimonio di bellezza. Alida, Maria Teresa, Lucia nel tempo iniziale fino ad arrivare alla svolta con Barbara. La consegna da parte mia delle chiavi della pagina, del mio pezzo di cuore, del mio scrivere su di essa, la mia Amata Carnia”.

“Barbara Pegoraro che ha saputo e continua a dare, gettando sempre il proprio cuore oltre l’ostacolo, un imprinting nuovo, decisivo e accattivante. Una presenza costante sul territorio in grado di raccogliere immagini, racconti, voci ma, soprattutto, di quell’incredibile popolo, il nostro. Guardiano attento di questo paradiso. E poi Giuliano Piccoli con la sua profonda conoscenza e amore per tutto il Friuli Venezia Giulia, per la sua Carnia che ama scorrere, come pagine di un libro insieme a Barbara, attraverso pedalate decise e profonde, quelle che attraversano strade e cuori. I nostri, i Vostri. Così siamo e così saremo sempre grazie a voi tutti. Mandi Amata Carnia!”, conclude Giacometti.

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