Locatelli ha fornito chiare istruzioni sul vaccino di AstraZeneca

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Alle ore 21 ha avuto luogo la conferenza stampa del Ministero della Salute. Al centro le criticità sul vaccino AstraZeneca.

Conferenza ministero della Salute

Presso l’Auditorium “Cosimo Piccinno”, ha avuto inizio alle ore 21 la conferenza stampa del Ministero della Salute. Al centro la valutazione da parte di Ema, l’agenzia europea del farmaco che ha fornito un responso relativo agli effetti collaterali del vaccino di Oxford – AstraZeneca.

La conferenza stampa segue l’incontro tra Governo e Regioni dove si è esaminato ampiamente questo aspetto e dove sono state date delle direttive chiare sul vaccino di Oxford. “l’idea anche per Italia è di raccomandare l’uso preferenziale oltre i 60 anni”, le parole del coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli alle regioni.

L’intervento di Locatelli in conferenza stampa

Germania e Spagna hanno deciso uso sopra i 60 anni e la Francia sopra i 55 anni di età. La posizione di fatto decisa dal ministro Speranza dopo un confronto è stato quello di raccomandare uso preferenziale nei soggetti oltre 60 anni di età. Al momento non ci sono elementi per non considerare la somministrazione di AstraZeneca in chi ha ricevuto la prima dose di questo vaccino”, queste le precisazioni di Franco Locatelli in conferenza stampa sulle decisioni dell’utilizzo di AstraZeneca a livello europeo.

Il direttore del dipartimento della prevenzione Gianni Rezza ha proseguito mettendo in evidenza alcuni dati importanti:”Grazie a questo vaccino in Gran Bretagna la mortalità è stata sostanzialmente abbattuta mentre noi abbiamo ancora una situazione che deve fare riflettere”. Sull’efficacia del vaccino di AstraZeneca sulle forme gravi ha dichiarato: “AstraZeneca ha un’efficacia molto elevata nelle forme gravi di malattia anche nella popolazione più anziana e non ci sono eventi trombotici segnalati. L’uso preferenziale è per gli anziani, ma il vaccino può comunque essere somministrato a tutti da 18 anni in su, dunque se un soggetto vuole questo vaccino può vaccinarsi”.

Rezza ha poi anticipato: “Entro domattina è attesa una circolare del ministero della Salute che metterà nero su bianco le indicazioni alle regioni su come comportarsi e sulle modalità d’uso del vaccino, voglio sottolineare: AstraZeneca è approvato per i maggiori di 18 anni: se un 40enne chiede questo vaccino, lo può ricevere”

Il direttore di AIFA Magrini ha invece sottolineato come la raccomandazione del vaccino di AstraZeneca rimanga preferenziale per gli anziani: “Aifa ha lavorato con Ema per valutare questi eventi molto rari, l’analisi dei dati ha confermato una plausibile relazione causale che ha ingenerato una segnale di allarme molto preciso. Molti farmaci in commercio hanno effetti collaterali frequenti o più frequenti. Sono situazioni non prevedibili. La decisione è stata presa in via precauzionale, ma il vaccino è utilizzabile in tutte le fasce di popolazione”.

AstraZeneca, Locatelli: “Raccomandato uso a over 60”

L’utilizzo del vaccino di AstraZeneca è raccomandato agli over 60. Lo ha fatto sapere il coordinatore del comitato tecnico scientifico Franco Locatelli che nel corso dell’incontro tra Governo e Regioni ha fornito chiare istruzioni sul vaccino AstraZeneca alla luce dei diversi casi di trombosi che si sono venuti a verificare. Una decisione dunque questa dell’Italia volta a recepire in accordo con gli altri Stati membri dell’Unione Europea e arrivata a seguito del responso da parte di Ema.

“Considerando i dati sulla letalità (per coronavirus) che confermano che le vittime perlopiù sono anziani, l’idea anche per Italia è di raccomandare l’uso preferenziale oltre i 60 anni”, le parole di Franco Locatelli all’incontro tra Governo e Regioni. Il coordinatore ha poi aggiunto che non ci sono elementi “per scoraggiare la somministrazione della dose”.

Nel frattempo il Ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe dichiarato alle regioni che “Il piano vaccinale che da’ priorita’ ai più anziani non cambia”.

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