05.06.2021 – 12.41 – Le speranze di tornare a sorseggiare uno spritz dall’alto del tetto dell’ex Albergo Obelisco si allontanano con l’annuncio di una nuova asta, programmata per fine mese (30 giugno), su una base d’asta di 2 milioni e 145 mila euro. Inizialmente l’Obelisco era stato aggiudicato lo scorso settembre 2020 per 1 milione e 950mila euro. Tuttavia i responsabili della proprietà hanno recentemente ricevuto un’offerta migliorativa, secondo quanto scrive Il Piccolo, pari al 10% maggiore di quella vincente.

L’ex Hotel mantiene dunque una fenomenale capacità di attrazione, nonostante tanto per ampiezza (62mila metri quadri) quanto per per stato di degrado (oltre quarant’anni di abbandono) si tratti di un complesso che richiederebbe ingenti risorse.

D’altronde l’Ex Albergo Obelisco vanta una storia di lunga data: dapprima stazione di posta, successivamente hotel e locanda di passaggio, poi casa di cura per i rampolli della borghesia austroungarica, giungendo alla gigantesca riqualificazione avvenuta negli anni Settanta, quando grazie all’architetto Gae Aulenti l’Hotel venne trasformato in un moderno resort, con tanto di passaggio pedonale, campi da tennis, piscine e in generale il top del lusso dei gaudenti anni del boom economico. Non rimane che augurarsi che i futuri possessori dell’Hotel ne preservino l’eredità ottocentesca che può vantare un ospite d’eccezione come Sir Richard Francis Burton, il noto traduttore de Le Mille e una Notte, che definì la vista dall’albergo “the finest view in the world“.

[z.s.]