lettera-opposizioni-a-zanin:-dibattito-precluso-in-iii-commissione

Lettera Opposizioni a Zanin: dibattito precluso in III Commissione

Immagine di repertorio

07.06.2021 – 19.45 – Una lettera aperta è stata inviata al presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, per lamentare “le modalità di conduzione della III Commissione consiliare” in occasione dell’audizione della scorsa settimana relativa alle nomine alla Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria).

A renderlo noto, in un comunicato, è la segreteria del Gruppo misto. “La complessiva gestione della III Commissione consiliare, fin da inizio legislatura è stata discutibile – si legge nella nota – ma la conduzione della stessa in occasione dell’importante dibattito riguardante la Sores è stata oltremodo deficitaria. Di fatto il presidente Moras non ha consentito lo sviluppo del dibattito impedendo ai consiglieri regionali di approfondire le argomentazioni del direttore dell’Arcs, Giuseppe Tonutti“.

“Il ruolo del Consiglio Regionale – si legge ancora nel comunicato del Gruppo misto – è anche quello del controllo dell’attività amministrativa della Giunta e le Commissioni consiliari sono uno dei momenti dove questo potere si esercita al meglio perché consente di approfondire anche con i tecnici aspetti che possono risultare complessi. Se neanche in queste sedi si ha modo di approfondire, viene svilito il ruolo dei consiglieri”.

“Per denunciare questa situazione”, i consiglieri regionali di opposizione e il Gruppo Misto hanno scritto a Zanin una lettera aperta “nella speranza che la questione sia sollevata non solo a livello politico, ma anche istituzionale”. La missiva è firmata da Walter Zalukar (Misto), Diego Moretti (Pd), Furio Honsell (Open-Misto), Ilaria Dal Zovo (M5S), Tiziano Centis (Cittadini), Massimo Moretuzzo (Patto Autonomia), Mariagrazia Santoro (Pd), Simona Liguori (Cittadini), Roberto Cosolini (Pd), Nicola Conficoni (Pd), Andrea Ussai (M5S) ed Emanuele Zanon (Futura-Misto).

Nella lettera vengono ricostruite le premesse della seduta del 3 giugno scorso: “La Commissione – si legge nel testo inviato al presidente dell’Aula – aveva all’ordine del giorno il caso Sores, tema di grande rilevanza oltre che di particolare delicatezza. Avevamo richiesto l’audizione di un unico soggetto, il direttore dell’Arcs, confidando nella possibilità di un ampio dibattito per consentire l’approfondimento delle problematiche emerse”.

“Purtroppo così non è stato, poiché dopo il primo giro di repliche all’esposizione del direttore dell’Arcs non è stato consentito di proseguire il dibattito. Infatti il presidente Ivo Moras – continuano i consiglieri delle Opposizioni e del Gruppo Misto – ha negato il diritto di controreplica ai consiglieri, preferendo invece dare la parola all’assessore alla Salute, che ha impiegato il suo tempo, come sempre ad libitum, senza apportare unsostanziale contributo di conoscenza al caso in esame, ma limitandosi a confermare la responsabilità in capo al direttore dell’Arcs”. Nella lettera si accusa inoltre il vicegovernatore di aver rivolto parole inopportune “a consiglieri presenti, guardandosi bene dall’esplicitarne il nome” e di avere in chiusura “irriso la commissione in toto, come riscontrabile dalle registrazioni audiovisive”.

“Il prosieguo dell’esame del caso – si legge ancora nella lettera aperta – è stato quindi troncato dal presidente Moras, motivandolo con gli impegni dell’assessore. Ancora una volta i consiglieri sono stati bloccati e di nuovo i lavori della III Commissione sono stati piegati alle esigenze dell’esecutivo. Ancora una volta gli organi del Consiglio regionale preposti a

controllare l’operato della Giunta – è la sintesi politica della lettera – sono stati impediti a svolgere questa funzione in modo puntuale ed esaustivo proprio da chi dovrebbe garantire la libera espressione di tutte le voci. Ancora una volta – così si chiude il testo inviato a Zanin – ribadiamo che il controllo in democrazia è essenziale per garantire il governo trasparente della cosa pubblica mediante un confronto costruttivo che analizzi i problemi e concorra a risolverli”.

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *