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Leonardo Del Vecchio, le ultime volontà: un testamento pubblico e tre olografi (a favore di Milleri e Bardin)

leonardo del vecchio testamento

Leonardo Del Vecchio (Ansa)

Leonardo Del Vecchio, le ultime volontà. Si compongono di un testamento pubblico, steso dal notaio il 10 ottobre 2017, e di tre brevi testamenti olografi, scritti di proprio pugno da Leonardo Del Vecchio, le ultime volontà lette dal notaio agli eredi il primo luglio scorso e di cui è stata richiesta la registrazione lo stesso giorno.

Leonardo Del Vecchio, le ultime volontà

Fra le tre integrazioni successive al testamento pubblico, tutte redatte a mano dl fondatore di Luxottica, la prima è datata anch’essa ottobre 2017 e serve per destinare a Francesco Milleri “la mia partecipazione al capitale della società ACQUA MUNDI”.

Due anni dopo al suo braccio destro lascia ben latro: un pacchetto di azioni Essilux. “A integrazione delle mie precedenti disposizioni testamentarie, lego a Francesco Milleri, nato a Città di Castello il 21.12.1959, le n. 350.000 azioni EssilorLuxottica depositate sul mio conto personale 0507594 presso Unicredit International Bank (Luxembourg) in rue Jean Monnet n 8-10 LUSSEMBURGO, a condizione che esse siano ancora depositate su detto conto”.

Nella terza scheda testamentaria, scritta il 30 marzo 2021, l’imprenditore amplia il pacchetto di azioni destinate a Milleri e aggiunge nel testamento anche Romolo Bardin.

Il “sottoscritto Leonardo Del Vecchio, nato il 22-5-35, ad integrazione delle mie precedenti disposizioni testamentarie, revoco il legato disposto a favore di Francesco Milleri con postilla testamentaria in data 7 ottobre 2019.

In sostituzione di quanto allora disposto, lego allo stesso Francesco Milleri” “N. 2.148.148 azioni ESSILORLUXOTTICA. Inoltre lego a Romolo Bardin nato a Belluno il 23-4-1978 N. 22.222 azioni ESSILORLUXOTTICA”.

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