L’Associazione Pionieri dell’Aeronautica compie cento anni – Il Giornale dei Veronesi

Si rinnova l’impegno per lo sviluppo aeronautico italiano con lo sguardo rivolto al futuro

La lectio magistralis di Alessandro Profumo, amministratore delegato della Leonardo SpA, azienda italiana leader nel settore della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, ha caratterizzato la tradizionale serata culturale, organizzata a Roma lo scorso 23 novembre, dall’Associazione Nazionale Pionieri dell’Aeronautica.

Ad anticipare l’intervento dell’illustre conferenziere è stato il Generale di Squadra Aerea in congedo Settimo Caputo, Presidente dell’Associazione dei Pionieri e già Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che, nel rivolgere il saluto di benvenuto, ha introdotto le diverse iniziative promosse per il 2023 dai pionieri in preparazione della ricorrenza dei cento anni dell’Associazione, che seguirà di circa due mesi la fatidica data del 28 marzo 2023 quando l’Aeronautica Militare celebrerà il suo Centenario della fondazione.

Nella sala della Casa dell’Aviatore dedicata all’Asso degli Assi Francesco Baracca, Profumo ha descritto con semplicità ed efficacia le principali attività innovative che Leonardo sta sviluppando nei cinque domini in cui oggi avviene il confronto tra soggetti statuari e non ovvero l’aria, la terra, il mare, lo spazio e il cyberspazio. Una panoramica molto avvincente che ha catturato l’attenzione dei numerosi ospiti presenti, anche grazie alla proiezione di un videoclip aziendale.

Secondo un consolidato rituale, l’appuntamento sociale di fine anno ha rappresentato l’occasione per fare bilanci e, soprattutto, per presentare i nuovi pionieri che il direttorio dell’associazione ha nominato in considerazione della professionalità e dell’impegno profuso nei rispettivi settori di competenza e per aver contribuito allo sviluppo aeronautico, rendendo la Forza Armata sempre più rilevante nei diversi contesti in cui essa è chiamata ad operare.

Per il 2022 sono stati nominati pionieri dell’aeronautica il Generale Silvano Frigerio, Comandante delle Scuole AM, il Generale Alberto Biavati, Comandante la Squadra Aerea, il Comandante Stefano Centioni, ex pilota delle Frecce Tricolori, l’Ingegnere Luciano Marches, che negli anni ottanta ha contribuito all’introduzione dell’informatica in AM, il Colonnello Antonino Massara, per l’attività di volo compiuta nei teatri operativi, e infine il Generale Massimo Cicerone e il Colonnello Francesco De Simone, entrambi ex comandanti del 3° Stormo di Villafranca, rispettivamente per lo sviluppo della logistica di proiezione dell’AM e per l’impegno durante la fase critica dell’emergenza pandemica Covid-19 nell’ambito del dispositivo della Difesa attivato a favore della Protezione Civile nei primi mesi del 2020.

Particolare commozione ha suscitato poi la consegna di un attestato di Benemerenza dei Pionieri da parte del Generale Caputo a Gennaro e Cristina, genitori di Giacomo Di Napoli, talentuoso pluripilota, precipitato lo scorso 11 luglio in Umbria a soli vent’anni, mentre si allenava in vista dei campionati mondiali di acrobazia in aliante, cui avrebbe partecipato il mese successivo in Francia.

Fondata il 24 maggio 1923 ed eretta in ente morale con R.D. del 22 novembre 1925, l’Associazione Pionieri dell’Aeronautica è formata da cittadini italiani che hanno reso possibile, con la loro opera, il sorgere dell’aeronautica in Italia o hanno successivamente assicurato alla nazione, in ogni campo dell’aeronautica, il raggiungimento di una nuova conquista che abbia segnato un decisivo ed assoluto progresso tale da costituire un sicuro punto di partenza per la sempre più grande conquista del cielo. 

di Francesco De Simone

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