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La regione illuminata dai maestri del cinema

Tornano all’abituale collocazione a giugno, il mese più luminoso, Le giornate della luce, festival unico nel suo genere in Italia, che racconta il cinema a partire dallo sguardo attento degli autori della fotografia. La settima edizione della manifestazione ideata da Gloria De Antoni, che la dirige con Donato Guerra, torna in presenza da sabato 5 a domenica 13 giugno. Sede principale, una città dalla lunga tradizione fotografica come Spilimbergo, con incursioni a Casarsa, Codroipo, Maniago, Pordenone, Sequals e Gemona.

Nove giorni tra proiezioni del concorso, mostre, incontri con fotografi, registi, attori, cinematographer e tanti premi. In primis l’attribuzione de Il Quarzo di Spilimbergo Light Award alla migliore fotografia di un film italiano dell’ultima stagione, assegnato da una giuria guidata da Luciano Tovoli. I tre autori della fotografia finalisti sono Matteo Cocco (Volevo nascondermi di Giorgio Diritti), Crystel Fournier (Miss Marx di Susanna Nicchiarelli) e Sandro Chessa (Assandira, di Salvatore Mereu).

Debutto al festival per Short Lights, sezione dedicata ai cortometraggi internazionali, e eitorno del premio Bookciak, Azione!. Atteso l’omaggio al maestro mondiale della luce Giuseppe Rotunno, scomparso a febbraio e tra i più premiati autori della fotografia, al fianco di De Sica, Pasolini, Monicelli, Fellini… Prevista martedì 8 una tavola rotonda sugli spaghetti western condotta da Steve Della Casa, con Luc Merenda, Liana Orfei e Fabio Testi, mentre mercoledì 9 Laura Delli Colli converserà con l’attore Alessandro Preziosi. Non mancheranno un omaggio a Dante, la mostra Three Minutes del fotografo dei divi del cinema mondiale Riccardo Ghilardi e, da domenica 6, Alida Valli, signora del cinema, omaggio per immagini nel centenario della nascita dell’attrice diretta da Hitchcock, Visconti e Antonioni. 

Il PROGRAMMA DI SABATO 5

Alle 18 a Palazzo Tadea in Piazza Castello, l’inaugurazione ufficiale della settima edizione con la presentazione della sigla vincitrice del concorso, di Giorgio Bertinelli e Gabriele Melchior e l’assegnazione del premio Controluce per i mestieri del cinema e l’artigianato della Confartigianato Imprese Pordenone a Cristina Sormani della E. Rancati srl.

A seguire l’inaugurazione della mostra fotografica di Riccardo Ghilardi Three Minutes, a cura di Vincenzo Mollica, realizzata in collaborazione con il Craf – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 27 giugno.

Un’altra importante mostra fotografica sarà inaugurata domenica 6 giugno alle 12.00 allo Spazio Linzi di Spilimbergo: “Alida Valli, signora del cinema” a cura di Antonio Maraldi, pensata per il centenario della nascita di Alida Valli.

La mostra celebra una delle grandi signore del nostro cinema attraverso le immagini che ripercorrono i momenti salienti di una carriera straordinaria. Alida Maria von Altenburger, questo era il suo nome, iniziò giovanissima in piena stagione dei “telefoni bianchi”, e si affermò con ruoli intensi e drammatici nel cinema cosiddetto “calligrafico” (Piccolo mondo antico) per approdare nell’immediato dopoguerra a Hollywood, dove intraprese un’intensa avventura umana e professionale iniziata con Il caso Paradine di Alfred Hitchcock.

Il ritorno in Italia nei primi anni ’50 segna la sua definitiva consacrazione, grazie anche agli impegni con Luchino Visconti (Senso) e Michelangelo Antonioni (Il grido). Da quel momento il suo è un alternarsi infaticabile tra cinema (anche oltre confine) e teatro. Significativi, tra gli altri, nella parte finale del suo percorso professionale, gli incontri con i fratelli Bertolucci, Bernardo (Strategia del ragno, Novecento, La luna) e Giuseppe (Berlinguer ti voglio bene, Segreti segreti). Insignita del Leone d’Oro alla carriera al Festival di Venezia nel 1997, Alida Valli muore a Roma il 22 aprile 2006. Le foto esposte alla mostra provengono dagli archivi del Centro Cinema Città di Cesena e la rimarrà aperta al pubblico fino al 27 giugno.

La prima giornata di festival, sabato 5 giugno, si conclude in serata con due appuntamenti. Alle 20.30 al Cinema Miotto di Spilimbergo la proiezione di “Sul più bello” di Alice Filippi con Ludovica Francesconi, Giuseppe Maggio, Eleonora Gaggero e la fotografia di Emanuele Pasquet. Saranno presenti in sala Alice Filippi ed Emanuele Pasquet.

Infine alle 20.30 al Teatro Pasolini Casarsa della Delizia – in collaborazione con il comune di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia – Luca Pacilio converserà con Leonardo Guerra Seràgnoli e a seguire la proiezione di “Gli indifferenti” film del 2020 di Leonardo Guerra Seràgnoli, con Valeria Bruni Tedeschi, Giovanna Mezzogiorno, Edoardo Pesce e Beatrice Grannò e la fotografia di Gianfilippo Corticelli.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Si consiglia la prenotazione, nel rispetto delle misure sanitarie in vigore. Info: www.legiornatedellaluce.it

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