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“Nella trentunesima edizione si riparte dalla centralità di questa fiera dell’educazione e dell’orientamento, con uno sguardo da sempre rivolto alla trasformazione del mondo, dell’economia e del lavoro. Job&Orienta è il luogo dove alcune delle riforme divenute strategicamente rilevanti per il PNRR, in particolare quelle relative alle ITS Academy, si sono di fatto sviluppate in un dialogo istituzionale tra le parti sociali che in questa fiera ha sempre avuto i suoi momenti di maggiore visibilità e rilevanza. Altre sono sullo sfondo, come ad esempio la riforma dell’istruzione, quella di tutta la filiera dell’istruzione professionale e tecnica richiesta dal PNRR, di cui abbiano iniziato a tracciare la via da diversi anni proprio a Verona. Una fiera che quest’anno sarà ancora una volta luogo dove emergerà la capacità di sintesi su temi oggi più strategici che mai per il nostro Paese, grazie all’intervento di tanti soggetti che si riuniscono a Verona, protagonisti a livello nazionale sui vari temi. È un’occasione carica di valori e di sfide, tutte da cogliere all’apertura di una nuova importante stagione”.

Così Elena Donazzan, Assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro ricorda che da domani al 26 ottobre si svolgerà in fiera a Verona, Job&Orienta, fiera dell’orientamento scolastico, vetrina su scuola, lavoro, formazione e nuove tendenze. “A.A.A. Accogliere, accompagnare, apprendere in un mondo che cambia” è il titolo intorno al quale si svilupperà l’edizione 2022.

La Regione del Veneto, socio fondatore di Job&Orienta, è da sempre presente con un suo spazio espositivo in cui propone non solo informazioni sui progetti e le proprie offerte formative, ma occasioni per fare esperienze. Quest’anno lo stand regionale intende aprire nuovi scenari e prospettive di studio e di carriera per i ragazzi, con particolare attenzione alla valorizzazione dei percorsi legati alle discipline STEM in chiave di superamento degli stereotipi di genere.

“Con un investimento di 5.000.000 di euro dal 2018 la Regione del Veneto ha sostenuto negli ultimi anni la costruzione di un sistema unitario e innovativo dedicato ai giovani nei momenti di transizione – sottolinea l’Assessore Donazzan -. Per informarsi e scegliere con consapevolezza nel rispetto delle proprie capacità e aspirazioni e in risposta ai fabbisogni di sviluppo del sistema regionale. Sono 17 le reti per l’orientamento che si sono costituite, che coprono l’intero territorio regionale e a cui partecipano 415 scuole partner e 217 partner istituzionali (comuni, associazioni di categoria ecc), e che hanno consentito di raggiungere: 62.000 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, 1.200 giovani fino ai 25 anni e 3.200 operatori”.

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