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Inaugurato ad Agliano Terme lo spazio BaArt, il progetto che riapre le porte dell’ex Chiesa di San Michele

Ultimati ad Agliano Terme, in provincia di Asti, i lavori di valorizzazione e rifunzionalizzazione della ex chiesa di San Michele. L’immobile, di proprietà del Comune, riapre al pubblico in una veste rinnovata e diventa la sede di BAart, uno spazio che racconta le molte anime del paese e che ne custodisce la storia e l’identità.

Lo spazio BaArt è stato inaugurato questa mattina, sabato 21 maggio, dal sindaco Marco Biglia, alla presenza dell’assessore regionale Marco Gabusi e al presidente del Gal Terre Astigiane, Filippo Mobrici, del presidente dell’Unione Valtiglione, Ivan Ferrero e del presidente di Barbera Agliano, Fabrizio Genta, che, prima del tradizionale taglio del nastro, si sono alternati per brevi interventi.

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Galleria fotograficaInaugurazione spazio BaArt ad Agliano Terme

Con il progetto BAart l’edificio, sede negli ultimi anni di alcuni eventi, a cominciare dal Barbera Fish Festival, ma chiuso per buona parte dell’anno, sarà gestito dall’associazione Barbera Agliano e aprirà le sue porte ai cittadini e ai turisti in maniera continuativa, diventando luogo di creatività, punto di riferimento per la valorizzazione del paese e fulcro dello sviluppo culturale dell’intera comunità, ottimo esempio di sinergia fra pubblico e privato.

BAart intende essere un luogo di cultura nel centro di Agliano e contemporaneamente una porta che si apre sulle colline che circondano il borgo, dove i vignaioli diventano artisti che disegnano il paesaggio in perfetto equilibrio con la natura. La loro arte sarà raccontata ai visitatori attraverso un’esperienza multimediale ed emozionale, grazie a videoinstallazioni le cui immagini sono scandite dal ritmo delle stagioni, dai suoni e dai rumori della natura, accompagnati dai gesti e dalle tradizioni che vengono tramandati di generazione in generazione. Non mancherà la parte dedicata alle degustazioni delle barbere dei produttori di Agliano. Il lavoro in vigna e la Barbera d’Asti saranno protagonisti anche di un docufilm e di un video realizzati con il supporto del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.

Grazie a una rete di collaborazioni, BAart ospiterà anche esperienze artistiche che arricchiranno il programma degli eventi organizzati dall’associazione Barbera Agliano: mostre, installazioni audio e video, concerti e performing live che coinvolgeranno artisti contemporanei. Grazie alla buona relazione con la Norvegia, nata dall’esperienza del Barbera Fish Festival, si prevede di invitare anche artisti norvegesi.

CENNI STORICI SULLA CHIESA DI SAN MICHELE

Situato nel centro storico in piazza San Giacomo, l’edificio, conosciuto anche come Chiesa dei Battuti, era di proprietà della Confraternita omonima (dei Battuti). Fu costruito fra gli ultimi anni del Seicento e primi del Settecento, in parte con materiale di recupero della Chiesa di San Pietro che si trovava nel recinto del castello, anch’esso distrutto. Ottimo è il campanile, di bella fattura barocca e discretamente conservato. Sulla facciata principale è presente un affresco che raffigura San Michele, che è stato oggetto di un recente restauro. Gli interni della chiesa, invece, sono stati oggetto di restauro alla fine degli anni Novanta.

Il giardino antistante il iato ovest con il campanile si affaccia sulla vallata delle Fonti e sui vigneti e le colline circostanti, su una terrazza panoramica da cui la vista si estende fino alle Alpi e al Monviso.

Fino alla fine dell’Ottocento e anche nel primo decennio del Novecento, la chiesa era punto di riferimento per la comunità e per le attività locali. In particolare, in tempo di vendemmia, sui suoi gradoni si radunavano coloro che si offrivano per partecipare alla raccolta dell’uva e che venivano assoldati dai proprietari di cascine in cerca di manodopera.

Il progetto BAart è stato realizzato grazie al bando per la valorizzazione dei distretto Unesco piemontese (Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020), grazie al bando Gal Terre Astigiane ‘Nelle Colline Patrimonio dell’Umanità’, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ‘Luoghi della Cultura’, del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e dell’associazione Barbera Agliano.

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