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“Il titolare si può vergognare”: recensione contro un bar del Vittoriese, parte la diffida all’autore

Ascom: “Pronti ad adire le vie legali”

| Roberto Silvestrin |

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VITTORIO VENETO – Recensione contro un bar del Vittoriese, l’Ascom invia una diffida all’autore e minaccia di adire le vie legali. “La libertà di critica è sacrosanta, ma bisogna rimanere entro certi limiti – commenta Antonella Secchi, direttrice di Ascom Vittorio Veneto -. Questa volta il caso riguarda un bar del Vittoriese. Su un famoso motore di ricerca un tale si è permesso di usare espressioni offensive nei confronti del titolare, esordendo così: ‘il titolare si può vergognare…’. Abbiamo provveduto a inoltrargli una diffida a cancellare immediatamente il commento, altrimenti adiremo le vie legali per ottenere un risarcimento proporzionale ai danni d’immagine arrecati. Esprimere ingiurie non è espressione della libertà di pensiero, ma una condotta illecita che può portare un danno aziendale risarcibile ai sensi di legge: la diffamazione costituisce reato penale”.

Si tratta dell’ennesimo “caso” trattato dall’associazione dei commercianti, che periodicamente agisce contro i commenti ritenuti diffamatori. “Del resto la Cassazione ha sempre tutelato il diritto di critica, ma pone delle condizioni: l’esistenza del fatto criticato (si può criticare solo una cosa vera) e la continenza verbale (un linguaggio non inutilmente aggressivo o infamante) – aggiunge la direttrice -. Non possiamo subire in silenzio. Si sa che il mercato è sempre più difficile e i clienti sempre più esigenti, ma non si può permettere a chiunque di commentare in modo falso e offensivo, nascosto spesso dietro l’anonimato, senza assumersene le responsabilità: chiunque deve sapere che le offese e le falsità, anche se espresse sui social, sono reati perseguibili dalla legge. Ed è quello che faremo anche questa volta nella tutela dei nostri associati”.

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