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Il Museo Postale della Mitteleuropa festeggia un quarto di secolo…

06.10.22 – 12.50 – Un racconto lungo 25 anni che spiega il passato, il presente e racconta la vocazione per il futuro. Con quattro esposizioni (da ottobre a dicembre), nel Palazzo delle Poste di piazza Vittorio Veneto, Poste Italiane celebra il primo quarto di secolo del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste. Si tratta di un unicum a livello nazionale, che ripercorre le tappe dell’evoluzione della comunicazione attraverso la lente della storia postale.

Le celebrazioni si aprono oggi con una doppia inaugurazione.

Al piano terra, i cittadini verranno accolti dalla mostra “25 anni al fianco dei triestini”, che ripercorrerà, fino al 31 dicembre, le tante iniziative culturali promosse dal museo in questi 25 anni.

Saliti pochi gradini, al primo piano dell’edificio, i visitatori potranno apprezzare fino al 5 novembre anche la mostra fotografica “URBAN svela la città e i suoi segreti”, che racconterà le realtà metropolitane di tante parti del mondo attraverso la spontaneità di istantanee scattate ‘on the road’.

Dopo il 5 novembre, seguiranno altri due allestimenti tematici che affronteranno la storia dei servizi postali e la storia di Trieste attraverso un suggestivo confronto fotografico tra passato e presente.

“Il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste – spiega la curatrice Chiara Simon – è innanzitutto un ‘museo d’impresa’, che ha svolto negli anni una meticolosa opera di raccolta, selezione e conservazione di testimonianze storiche sull’evoluzione della comunicazione postale e non solo. In questo modo, il museo ha saputo custodire la memoria di Poste Italiane, rafforzandone l’identità di azienda più grande d’Italia per numero di addetti, e rendendo ancora più evidente e comprensibile la sua trasformazione a cavallo di due secoli, durante i quali ha svolto un ruolo strategico di supporto allo sviluppo del sistema Paese”.

“25 anni al fianco dei triestini” ripercorre attraverso una trentina di pannelli i momenti salienti di questa bella storia.

Gli anni ’90 sono stati gli anni della semina. Tutto è iniziato con le celebrazioni dedicate ai festeggiamenti per i 100 anni del Palazzo delle Poste di Trieste (1994) che ispirarono la formazione del Comitato promotore per la creazione del Museo (1995) che venne poi realizzato e inaugurato il 28 novembre del 1997.

Da quel momento il museo ha ospitato molti eventi importanti, anche a livello nazionale.

Ne ricordiamo solo alcuni: la mostra dedicata nel 2011 al grande triestino Italo Svevo, a 150 anni dalla nascita; il concorso organizzato con lo Iuav di Venezia, per realizzare il bozzetto di un ‘francobollo artistico per Trieste’, conclusosi nel 2017 con la mostra-convegno: ‘Segni di corrispondenza’.

La collaborazione col conservatorio di Trieste per i due concerti di Natale del 2018 e del 2019, eseguiti nel suggestivo palazzo delle Poste e trasmessi da Rai 3. L’esposizione dedicata alla storia delle donne ed ‘esportata’ anche a Matera ‘Capitale della Cultura’ nel 2019. La mostra “Dal telegrafo al satellite” dedicata alla storia della comunicazione nell’ambito delle iniziative ESOF 2020, a cui hanno fatto seguito nel 2021 le celebrazioni per i 140 anni de “Il Piccolo”. La cronaca recente ha trovato spazio nelle angosce della pandemia trasfigurate nelle “Cartoline d’arte dal lockdown” ed esposte nel 2021, per arrivare alla mostra del 2022 dedicata al ‘diritto di voto delle donne’, che ribadisce quanto sia importante difendere diritti civili conquistati con enormi sacrifici.

[z.s.]

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