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Anche senza un corso Allievi Agenti, il cui arrivo è previsto nei prossimi mesi, la Scuola della Polizia di Stato di Peschiera del Garda non si ferma.

È infatti iniziato lunedì scorso il 77^ corso di specializzazione nei Servizi di Polizia Ferroviaria rivolto a coloro che prestano servizio presso la specialità da meno di tre anni.

Al corso partecipano 50 Poliziotte e Poliziotti di diverse qualifiche, giovani, ma anche di provata esperienza in altri settori, in servizio presso vari reparti Polfer dislocati sul Territorio Nazionale.

Dopo una prima fase inziale con una formazione a distanza di tre settimane, dal 6 febbraio il corso proseguirà con lezioni in presenza presso la scuola arilicense.
Il Corso organizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza e in particolare dall’Ispettorato delle Scuola di Polizia e dal Servizio Polizia Ferroviaria, è stato organizzato dalla Scuola in collaborazione con il Compartimento Polizia Ferroviaria di Verona e del Trentino Alto Adige.

Le lezioni saranno tenute da personale della Polizia Ferroviaria, della Polizia Scientifica, da psicologi della Polizia, ma anche da appartenenti dell’Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria e delle Ferrovie dello Stato con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana.

Diverse sono le materie che verranno affrontate nella fase di formazione a distanza suddivise per diverse aree: un’area tecnico gestionale con, tra le altre materie, nozioni sulla gestione dello stress in situazioni di emergenza e in occasione di eventi critici ed elementi di psicologia della comunicazione con utenti, personale ferroviario e in particolari con soggetti non collaborativi; un’area della sicurezza tra cui si evidenziano i temi relativi ai controlli in ambito ferroviario, alla conoscenza del territorio ferroviario e alla pianificazione e gestione delle emergenze; un’aera investigativa e del controllo all’interno della quale si evidenziano i periodi didattici relativi agli interventi in caso di incidenti in ambito ferroviario ed altri ambiti specifici.
Altrettante sono le materie che invece verranno affrontate nella fase di formazione in presenza, alcune delle quali prevedono anche diverse esercitazioni, che saranno effettuate presso alcune stazioni e a bordo di alcune carrozze, in relazione soprattutto al controllo dei carri trasportanti merci pericolose e ai sopralluoghi in ambito ferroviario successivi ad un incidente o a un qualunque altro evento delittuoso.
La durata complessiva del corso, la preparazione dei docenti, le numerose e specifiche materie da affrontare e le diverse esercitazioni pratiche dimostrano quanto il personale della Polizia di Stato presente nelle stazioni ferroviarie italiane sia altamente preparato e approfonditamente specializzato per operare nel migliore dei modi in contesti molto particolari e delicati.

“Domenica sera sono partito dalla Termini a Roma per tornare a Verona e mi sono reso conto ancora una volta di come all’interno delle piccole o grandi stazioni, tra persone che arrivano, partono e aspettano, ci siano dei veri e proprio paesi che si muovono; si trovano persone che devono essere fermate o controllate, persone che hanno bisogno del nostro intervento o della nostra semplice assistenza e altre ancora che vogliono solo sentirsi sicure, guardando la nostra attività di prevenzione e vigilanza.
Il nostro personale deve essere preparato nel migliore dei modi e la Scuola di Peschiera è orgogliosa di affrontare questa nuova avventura con un corso non di formazione di base, ma di specializzazione, alla conclusione del quale torneranno ai loro reparti donne e uomini ancora più professionisti della sicurezza.”
Con queste parole il direttore Trevisi ha salutato i frequentatori del nuovo corso.

Con le stesse modalità e lo stesso numero di frequentatori, la Scuola di Peschiera ospiterà, subito dopo la conclusione di questo primo corso e sino alla metà del mese di marzo, il 78^ di specializzazione nei Servizi di Polizia Ferroviaria.

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