giulia,-22-anni:-“io-non-riesco-piu-a-reggermi-in-piedi-da-quando-ho-fatto-l’iniezione”-(foto)

Giulia, 22 anni: “Io non riesco più a reggermi in piedi da quando ho fatto l’iniezione” (FOTO)

“Posso dire che ne ho le palle piene? Sei mesi di questa vita di merda. Sei mesi di visite da dottori, ospedali, pronto soccorso. Analisi quasi ogni settimana se non più volte, esami di tutti i tipi. Dopo aver avuto una diagnosi di miocardite, mononucleosi da sei mesi che non va via (il che è una anomalia che neanche i dottori sanno spiegarsi), ipotiroidismo, febbre tutti i santi giorni da ottobre (ora siamo a maggio!). Sei mesi con dieci pillole al giorno, cure fortissime che mi spaccano letteralmente lo stomaco, arrivo ad oggi, ripeto sei mesi dopo, e invece di migliorare, invece di andare a togliere pillole e diminuire dosaggi, gli esami indicano solo peggioramenti“.

“PCR e VES sempre più alte (indicano che c’è una infezione in atto nel corpo), mi hanno aumentato dosaggi e pillole, tachicardia, battiti a 120 a riposo, nonostante prenda sequacor 4 MG ogni santo giorno, non riesco a stare alzata che mi sento svenire, mi manca il respiro, affanno continuo. Soluzione? Nemmeno i dottori mi sanno dare risposte concrete, non faccio altro che girare come una palla pazza tra cardiologo, immunologo, infettivologo, reumatologo, dottoressa di base e così all’infinito mi sono rotta il cazzo. Vorrei solo vivere la mia vita come ho sempre ho fatto. In 23 anni non ho mai avuto problemi di salute, mai! Dopo il vaccino non riesco più a fare una vita normale come tutti”.

Finalmente la mia prima estate dopo la laurea senza studiare, avrei voluto passarla ad organizzare viaggi, a girare per il mondo, così come fanno tutti i ragazzi della mia età. Ho rinunciato a proposte di lavoro all’estero sempre perché non riesco a reggermi in piedi senza non sentirmi svenire, non avere i battiti e la pressione altissime, fino a non riuscire a respirare. Invece mi attenderà un’estate a cercare ancora di capire che cosa mi sta succedendo, oltre le diagnosi che ho già avuto. Peccato però che nemmeno i dottori sappiano darsi una risposta“.

Related Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published.