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Gimbe: la curva si inverte +11% di contagi in 7 giorni «Quarta dose urgente per 14 milioni di persone»

di Carlotta De Leo

Nella settimana 14-20 settembre restano in calo i ricoveri ordinari (-9,6%) , terapie intensive (-8%) e decessi (-12,8%) . Scendono sensibilmente le prime dosi (-34,2%)

Dopo un mese costante calo, tornano a salire i contagi Covid (+11,3% negli ultimi sette giorni). Un effetto del ritorno alla vita normale dopo la pausa estiva e dell’arrivo dei primi freddi che riportano a incontrarsi al chiuso. Prosegue invece il calo dei ricoveri e dei decessi. Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe di questa settimana (14-20 settembre). «Dopo 4 settimane consecutive di calo si registra un modesto aumento dei nuovi casi che passano da quasi 108 mila a 120 mila, con una media di oltre 17 mila casi al giorno» spiega il presidente di Gimbe Nino Cartabellotta. E sottolinea che con la ripresa della circolazione virale, la quarta dose del vaccino anti-Covid è «urgente per oltre 14 milioni di persone».

I dati

Il monitoraggio rileva nella settimana 14-20 settembre, rispetto alla precedente, un aumento di nuovi casi (120.057 contro 107.876) e una diminuzione del -12,8% di decessi (334 contro 383), con una media di 48 vittime al giorno rispetto ai 55 della settimana precedente. Scendono del -8% anche le persone in isolamento domiciliare (410.422 contro 450.004) e gli attualmente positivi (414.067 contro 454.035). I ricoveri ospedalieri nei reparti ordinari scendono dei -9,6% (3.495 contro 3.868) mentre -8% fanno segnare quelli nelle terapie intensive (150 contro 163). Il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è ben al di sotto delle soglie di attenzione: 5,5% in area medica e 1,6% in area critica. In sei Regioni si registra un calo percentuale dei nuovi casi (dal -1,5% della Sicilia al -13,1% della Calabria), mentre in altre 15 sono presenti incrementi molto eterogenei (dal +0,1% dell’Abruzzo al +58% della Provincia Autonoma di Bolzano). L’incidenza rimane sotto i 500 casi per 100.000 abitanti in tutte le Province.

Test e reinfezioni

Si registra un aumento del numero dei tamponi totali arrivati a 969.140 (+3% rispetto alla settimana precedente) con un tasso di positività in aumento sia per i molecolari (6,5%) che per i rapidi (14%). Secondo l’ultimo report dell’Iss, nel periodo 24 agosto 2021-14 settembre 2022 in Italia sono state registrate oltre 1,06 milioni di reinfezioni, pari al 6,1% del totale dei casi. La loro incidenza nella settimana 8-14 settembre è del 14,9% (n. 18.612 reinfezioni), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente (14,6%).

In calo le prime dosi

Al 21 settembre l’88,2% della platea (50.836.060 persone) ha ricevuto almeno una dose di vaccino e l’86,7% (49.973.193 persone) ha completato il ciclo vaccinale. Nella settimana in esame calano sensibilmente le prime dosi: 1.480 rispetto ai 2.249 della settimana precedente (-34,2%). Al 21 settembre le persone con più di 5 anni senza nemmeno una dose sono 6,81 milioni: di queste, quasi 5,71 milioni attualmente vaccinabili e 1,11 milioni temporaneamente protette perché guarite da meno di quattro mesi.

Quarta dose

La circolare del 7 settembre del ministero della Salute ha allargato la platea di chi può ricevere il secondo booster: «Siamo passati da 17,1 milioni a 19,1 milioni di persone vaccinabili e questo ha determinato una riduzione dei tassi di copertura rispetto alla settimana precedente» spiega Cartabellotta. Di questi 19,1 milioni, 14 possono ricevere subito la quarta dose, 1,9 milioni è temporaneamente protetto perché guarito da meno di quattro mesi e quasi 3,2 milioni l’hanno sono già stati vaccinati. Il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 16,6%. «

Nuovi vaccini contro Omicron

Dopo il via libera al vaccino bivalente Original/Omicron BA.1, il 14 settembre l’Aifa ha autorizzato anche il vaccino aggiornato contro Omicron 5 (la variante prevalente), come dose booster sottolineando che ad oggi non ci sono elementi per esprimere un giudizio preferenziale tra i due vaccini bivalenti disponibili. «Va sottolineato – spiega Cartabellotta – che al momento non è previsto un ulteriore richiamo per chi ha già fatto la quarta dose. I vaccini bivalenti aggiornati possono essere usati solo come booster, mentre le prime due dosi devono essere effettuate son il vaccino originale. Infine, per gli over 12 non inclusi nella platea la quarta dose non è raccomandata dal Ministero della Salute né le Regioni consentono le prenotazioni, nonostante l’autorizzazione di Aifa». Infine, sottolinea il report Gimbe, il 16 settembre l’Ema ha approvato il primo richiamo per la fascia 5-11 anni con il vaccino originale Pfizer, su cui si attendono il parere dell’Aifa e le indicazioni del ministero della Salute.

22 settembre 2022 (modifica il 22 settembre 2022 | 11:32)

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