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Footbike: uno sport inclusivo a Bibione

E’ ufficiale: il 22 e 23 ottobre la FIFB porterà a Bibione il campionato italiano e la tappa finale dell’Eurocup. Al via anche il progetto “Autista Footbike” che prevede il tesseramento gratuito di ragazzi autistici che riceveranno in dono un monopattino sportivo.

La realtà emergente della Footbike

A Bibione, in queste ore, si sta imparando a conoscere la realtà emergente della Footbike. Questa è l’originale disciplina d’impronta nordica nata con finalità essenzialmente sportiva (un mezzo d’allenamento alternativo per gli atleti dello sci di fondo). E’ poi diventato un nuovo modo per muoversi all’aria aperta, per divertirsi, per gareggiare o semplicemente per mantenersi in forma.

A distanza di oltre un quarto di secolo dalla sua nascita, questa strana bicicletta con ruote e freni, ma senza pedali, sella, cambio e catena, è diffusa un po’ il tutto il mondo. Anche in Italia, dal 2020, esiste una federazione – la FIFB, Federazione Italiana Footbike – che ne promuove l’uso e la diffusione.

Bibione come capitale italiana della Footbike

Bibione vivrà il suo primo weekend da capitale italiana della Footbike. Ospiterà il raduno degli atleti della Nazionale e un significativo momento di formazione dei nuovi tecnici, diretto da Gioacchino Paci. In questo contesto si concretizzerà anche il progetto “Autista Footbike”. Quest’ultima è un’iniziativa sostenuta dalla FIFB che promuove la pratica del cosiddetto monopattino sportivo da parte dei bambini autistici.

Il progetto “Autista Footbike” prevede il tesseramento gratuito alla FIFB per i ragazzi autistici, l’attivazione di una copertura assicurativa e la donazione di una footbike del valore di 300 euro ad ognuno di essi (sino ad esaurimento dei fondi). Il tutto per realizzare, anche attraverso lo sport, una vera cultura dell’inclusione. Si vuole permettere ai ragazzi autistici di allenarsi in sicurezza, di essere coinvolti in un impegno ludico-agonistico e di raggiungere obiettivi sportivi concreti, senza alcuna distinzione con i propri coetanei.

Simonetta Rottin, curatrice del progetto ‘Autista Footbike’

“La speranza è che questo progetto possa contribuire ad aiutare i bambini e le loro famiglie a sentirsi parte di una comunità. Questa deve essere capace di praticare concretamente l’inclusione attraverso la partecipazione, la sana competizione, l’impegno, il gioco di squadra. Tutte queste sono componenti essenziali, non solo di ogni pratica sportiva, ma anche della vita quotidiana in generale”.

Domani, a Bibione, saranno donate le prime dieci footbike ad altrettanti bambini autistici.

Simonetta Rottin continua: “Il Progetto ‘Autista Footbike’ è un progetto inclusivo, che vuole utilizzare lo sport come veicolo di inclusione. Si vuole fare in modo che nelle categorie sportive agonistiche i bambini con autismo possano divertirsi insieme ai loro coetanei. Per me è un progetto straordinario, e rappresenta applicazione concreta del principio di solidarietà”.

Giuliana Basso, Presidente Consorzio di Promozione Bibione

“Essere ospitali significa essere inclusivi e ospitali per tutti. Credo che proprio il fatto di portare l’ospitalità per tutti all’interno delle manifestazioni e attività sportive in generale sia in realtà il completamento del nostro progetto di inclusione. Noi crediamo nei progetti sostanziali. Abbiamo lavorato molto sullo sport. Bibione si presta molto a questo. E credo che questa sia la nostra strada”.

Pierluigi Grosseto, Vice Sindaco San Michele al Tagliamento

“Porrei l’attenzione sulla parola usata: inclusione. Bibione è votata all’inclusione, e rigetta l’esclusione. Sono persone uguali a noi. Hanno qualche cosa da insegnare. Come Bibione siamo stati particolarmente fortunati, perchè il nostro atleta e campione para-olimpico Antonio ci ha insegnato che la forza di volontà supera ogni cosa”.

Il campionato nazionale AICS

Bibione tornerà poi ad essere capitale, non solo italiana, della footbike, sabato 22 e domenica 23 ottobre. In questi giorni in città si svolgerà il campionato nazionale AICS, rassegna che prevede gare su distanza sprint (fino agli 800 metri), nella zona dello stadio, e su media e lunga distanza (10 e 21 km), su un circuito cittadino con partenza e arrivo in Piazza Fontana, abbinate alla prestigiosa tappa finale di Eurocup, l’appuntamento continentale della disciplina.

E le medaglie? Saranno in cioccolato. Proprio così. Le produrrà “Dulcis in fundo”, una cooperativa sociale di Casal di Principe che, in un laboratorio situato all’interno di uno stabile confiscato alla camorra, trasforma cioccolato grezzo in tavolette pronte per essere gustate.

La “due giorni” del 22 e 23 ottobre si aprirà con il convegno “Sport, turismo, inclusione, sostenibilità”. Comprenderà anche tour guidati in footbike, aperti al pubblico, e iniziative finalizzate a promuovere i prodotti del territorio grazie alla collaborazione della Coldiretti. Bibione è pronta per una lunga stagione all’insegna dello sport e la footbike sarà tra le discipline regine.

La disciplina nel dettaglio

La footbike, o monopattino sportivo, nasce in Finlandia a metà degli anni ’90 come mezzo d’allenamento per lo sci di fondo, dal quale deriva la spinta alternata con entrambe le gambe. A prima vista si tratta di una bicicletta con ruote pneumatiche e freni, ma la footbike si differenzia da questa per l’assenza di pedali, sella, cambio e catena. Il suo speciale telaio ha un predellino fra le due ruote: qui va posto un piede, mentre l’altro spinge in avanti appoggiandosi sul terreno.

La footbike è un mezzo molto semplice, richiede poca manutenzione, è accessibile a tutti ed è, soprattutto, molto divertente. L’organizzazione internazionale che sovrintende alla pratica della footbike è l’IKSA (International Kicksled and Scooter Association). Nel nostro Paese, dal 2020, opera la FIFB, la Federazione Italiana Footbike, presieduta dal trevigiano Andrea De Lazzari.

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