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Esodo estivo in A4, da domani e per tutto agosto sabati da bollino nero

Redazione 29 luglio 2022 19:37

È boom di transiti autostradali dopo due anni di pandemia. I dati sono quelli di Autovie Venete, la concessionaria che gestisce anche il tratto dell’A4 che attraversa il Veneto orientale. Con l’allentamento delle misure pandemiche è tornato con forza a scorrere il traffico su tutta la rete di Autovie Venete. Dall’inizio della stagione estiva i flussi veicolari risultano addirittura maggiori rispetto al 2019, anno che precede l’emergenza sanitaria: se tre anni fa i transiti registrati dal primo giugno al 24 luglio erano stati 8 milioni e 325 mila lungo i 210 chilometri della rete autostradale quest’anno sono 8 milioni 405 mila (+0,96% rispetto al 2019 e + 5,28% rispetto al 2021).

Il dato era stato ancor più positivo fino alla settimana precedente (+1,76% rispetto al 2019 e + 6,72% rispetto al 2021 alla data del 17 luglio) all’incendio sul Carso che ha penalizzato i transiti da e verso Trieste nelle giornate di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 luglio. La gestione tempestiva dell’incendio ha consentito di far ripartire la circolazione in tempo utile per l’esodo “da bollino rosso” della scorsa settimana. La A4 Trieste-Venezia conferma la propria vocazione di “autostrada del turismo”. Lo dicono i numeri di questa prima parte della stagione: da segnalare in particolare il boom di uscite al casello di Latisana che serve Lignano e Bibione: + 21,81% rispetto al 2019. Sono tornati quasi sui livelli precedenti all’emergenza sanitaria anche i caselli del mare di San Stino di Livenza e San Donà di Piave. 

Partendo proprio da questi numeri, i tecnici di Autovie Venete hanno stilato un calendario di bollini rossi (con traffico particolarmente intenso) e neri (con traffico critico) che serve anche a prevedere i periodi di maggiore sforzo, in quanto a numeri di persone “in campo”, da parte della Concessionaria autostradale in sinergia con la Polizia stradale. Quattro le giornate caratterizzate da bollino nero: sabato 30 luglio (prima giornata di grande esodo), sabato 6 agosto, sabato 20 agosto (primo giorno di controesodo), sabato 27 agosto. Le giornate da bollino rosso saranno 8: domenica 31 luglio; venerdì 5, domenica 7 agosto; sabato 13 agosto; venerdì 26 e domenica 28 agosto; sabato 3 e domenica 4 settembre. Una singola giornata da bollino nero equivale per Autovie Venete all’impiego di circa 200 persone, distribuite tra gestori di tratta ed esattori, operai della manutenzione, assistenti all’utenza in servizio sui piazzali di stazione, operatori degli impianti tecnologici, operatori di sala radio, ausiliari della viabilità, operatori di infomobilità, operatori dei presidi di soccorso sanitario.

In questi giorni sui canali di social di Autovie Venete un filmato spot ricorda agli utenti della strada le regole di base per affrontare un viaggio. «In questi mesi abbiamo anche intensificato la segnaletica soprattutto in prossimità dei cantieri della terza corsia, là dove si possono creare le maggiori criticità per i flussi di traffico – afferma il direttore di esercizio di Autovie Venete, Davide Sartelli -. La società fa la propria parte per garantire la sicurezza, richiamando l’attenzione degli utenti a una guida corretta e avvisando i viaggiatori in tempo reale sulla situazione della viabilità. Ma serve la collaborazione di tutti. Ci sono regole fondamentali che vanno seguite – avverte Sartelli – come quella di mantenere la distanza di sicurezza da chi ci precede; rispettare i limiti di velocità, in particolare gli 80 chilometri orari per i veicoli leggeri e 60 per quelli pesanti sul tratto dove ci sono i cantieri; e, non ultimo, il divieto di utilizzo dei dispositivi elettronici e dello smartphone quando si è alla guida». Prima di partire per il viaggio, è inoltre possibile informarsi sulla situazione del traffico utilizzando il sito www.infoviaggiando.it, scaricando l’app infoviaggiando o telefonando all’800996099.

Sulle autostrade gestite da Autovie Venete, Autostrade per l’Italia e Anas nel periodo in esame sono state 1.793 le pattuglie di vigilanza autostradale dalla Polizia del Friuli Venezia Giulia in servizio. Sono stati rilevati 240 incidenti di cui 1 con esito mortale, 82 con lesioni, 162 con danni, 121 con feriti. 34 sono stati gli incidenti rilevati che hanno coinvolto mezzi superiori a 3,5 tonnellate. Sono state accertate 4.670 infrazioni. Tra le più significative: 550 per velocità pericolosa, 25 per eccessi di velocità, 507 per mancato uso cinture di sicurezza, 241 per mancato uso dell’auricolare o del vivavoce, 33 per mancata revisione, 40 per guida sotto l’influenza di alcol, 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Il Servizio di polizia stradale, nell’ambito della direzione del dipartimento della pubblica sicurezza ha predisposto una intensificazione dei “servizi di vigilanza”.

Tra i vari, la polizia stradale ha fatto i “Controlli di legalità”, e quelli delle “Stragi del sabato sera”, estesi alla verifica delle condizioni psico-fisiche dei conducenti. In riferimento ai servizi svolti con “misuratori di velocità” (telelaser) nel periodo di riferimento sono stati controllati con etilometri e precursori 800 conducenti. Al fine di prevenire e reprimere i reati predatori in ambito autostradale, come il “furto di gasolio”, di “effetti personali mediante danneggiamento a cose”, in particolare furti su auto in sosta, la squadra compartimentale di polizia giudiziaria, effettua quotidiani servizi di osservazione, pattugliamento e controllo in “abiti civili” su tutta la rete autostradale e le aree di sosta. La complessa attività proseguirà anche ad Agosto.

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