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Dopo quasi un secolo la gazza marina torna nel Golfo di Napoli

di Paolo Virtuani

La presenza è stata documentata dai ricercatori della Stazione zoologica Anton Dohrn nei pressi del lungomare di Mergellina dopo una segnalazione arrivata domenica

Dopo 94 anni la gazza marina (Alca torda il suo nome scientifico) è tornata nel Golfo di Napoli. Lunedì mattina l’ornitologo Rosario Balestrieri, della Stazione zoologica Anton Dohrn, ha documentato la presenza della specie nei pressi del lungomare di Mergellina dopo una segnalazione effettuata domenica da un istruttore di vela della Lega Navale di Napoli, che aveva notato un uccello marino insolito rispetto a quelli che frequentano la zona.

Le caratteristiche

Risalgono infatti al 1928 le ultime due segnalazioni per il Golfo di Napoli: due femmine abbattute, una il 21 e l’altra il 26 gennaio, oggi conservate presso il Museo ornitologico Ferrante Foschi a Forlì. La specie era segnalata con una certa frequenza a Napoli fra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, poi era scomparsa.La gazza marina è un uccello che nidifica su scogliere a picco sul mare sulle coste e sulle isole di Europa nord-occidentale, Groenlandia e America nord-orientale. In inverno si allontana dalla costa nell’Atlantico settentrionale e può raggiungere anche le Canarie ed entrare nel Mediterraneo occidentale.

La presenza in Italia

In Italia si osserva con una certa regolarità nel mar Ligure da fine novembre a inizio marzo. Negli ultimi giorni sono stati segnatati una quindicina di esemplari nel mar Ligure, altri tre nel Tirreno e ulteriori nella zona meridionale della Sardegna. Ogni anno in Italia i bracconieri uccidono illegalmente 5 milioni di uccelli.

21 novembre 2022 (modifica il 21 novembre 2022 | 14:40)

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