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Club Touristi Triestini, a Giugno la kermesse sulla letteratura austriaca contemporanea

29.05.2022 – 11:30 – Il forte legame che lega la città di Trieste con l’Austria, va ritrovato nel lontano 1382 quando l’attuale Capoluogo Giuliano, allora libero Comune, si associò alla casa d’Asburgo per affrontare le nuove e sempre più importanti pressioni militari ed economiche che provenivano dalla vicina Venezia la quale fu da sempre impegnata nel mantenere alta la sua importanza e potenza nel Nord Adriatico. Ad ogni modo, la sproporzione in termini demografici, finanziari e militari fra le due città lasciavano presagire per Trieste un futuro inserimento nell’orbita veneta con la conseguente perdita della propria indipendenza come era già accaduto precedentemente per molti paesi istriani e dalmati. Nel 1382, da un contenzioso con la Serenissima, la quale aveva portato, dopo un assedio di 11 mesi, all’occupazione veneziana di Trieste dal Novembre 1369 al giugno 1380, spinse i tristini a porsi sotto la protezione del Duca d’Austria il quale si impegnò a rispettare e proteggere l’integrità e le libertà civiche di Trieste. Fra il Settecento e l’Ottocento quest’ultima conobbe una nuova prosperità grazie alla nascita del Porto Franco e allo sviluppo di un fiorente commercio che fece di essa una delle più importanti metropoli dell’Impero Austriaco e poi Austro-Ungarico dal 1867, quando divenne a tutti gli effetti una città cosmopolita ed importante polo di cultura italiana e mitteleuropea; vi rimarrà tale fino al 1918 quando, in seguito alla Prima Guerra Mondiale, fu annessa al Regno d’Italia. Nonostante il cambio di nazione i legami con i popoli limitrofi non verranno mai meno, in particolar modo quello con l’Austria con la quale vige ancora oggi un tangibile e reciproco processo di permeazione in ogni ambito sociale, dall’economia al commercio passando per il turismo e la cultura; ed è proprio su questi ultimi due settori che vale la pena oggi porre maggiore attenzione. In Austria, infatti, ogni anno vengono scritti almeno cinque libri di varia natura, riguardanti Trieste ed il Litorale Giuliano-Isontino. Una consuetudine, quest’ultima, che negli ultimi anni ha fatto notizia sui quotidiani del Capoluogo del Friuli Venezia Giulia, portando in luce un fenomeno piuttosto apprezzabile per i triestini, i quali, seppur fieri di essere italiani non hanno mai smesso di raccontare con orgoglio delle radici austro-ungariche della loro Città e dei loro avi. Per celebrare questa vicinanza tra popoli oggi divisi da una mera linea di confine visibile per lo più solo su una cartina geografica politica, il Club dei Touristi Triestini, antichissima associazione escurionistico-speleologico-naturalistica fondata nel 1884 da persone di ogni estrazione sociale nonchè leali cittadini austriaci, ha voluto organizzare per il mese di Giugno 2022, una piccola rassegna dedicata alla letteratura austriaca contemporanea la quale vedrà la partecipazione di sei autrici ed autori d’oltreconfine giungere a Trieste per parlare dei propri racconti e del loro legame con il Capoluogo Giuliano ed il suo territorio circostante. L’evento, ideato con vigore e passione dal Presidente del Club, Alessandro Sgambati, nasce con l’intento di mantenere vivi cinque secoli di storia comune tra Trieste e l’Austria, 500 anni di rapporti sociali ed economici che oggi rappresentano un ottimo punto di partenza per far rinascere un intenso legame tra popoli in grado di aiutare i cittadini di oggi a costruire l’Europa di domani.

Tra gli scrittori, giungeranno a Trieste nomi come Christine Casapicola, autrice di romanzi come “Nächstes Jahr im Küstenland”, “Irgendwann im Küstenland”, “Wiedersehen im Küstenland”, Andrea Nagele, autori di romanzi come “Grado im Licht”, “Grado in Flammen”, o Günter Neuwirth autore di “Dampfer ab Triest” e  “Caffè in Triest”; autori che saranno presenti nella giornata inaugurale della kermesse letteraria la quale si terrà alle ore 18:00 presso il Circolo della Stampa di Trieste, Venerdì 17 Giugno 2022. Inoltre, nella seconda giornata dell’evento, la quale si terrà il giorno seguente alla medesima ora, presso il Caffe San Marco, parteciperanno gli autori Gregor Gatscher-Riedl, autore di romanzi come “Triest. K.u.k. Sehnsuchtsort und Alt-Österreichs Hafen zur Welt”, “K.u.k. Sehnsuchtsort Istrien”, “Die k.u.k. Adria in Farbe”, “Alt-Österreich auf hoher See”, Markus Grundtner autore di  “Die Dringlichkeit der Dinge” e Christian Klinger autore di “Die Liebenden von der Piazza Oberdan” e “Ein Giro in Triest”. Ed è proprio grazie a quest’ultimo che alla presidenza del Club dei Touristi Triestini è venuta l’ispirazione per realizzare il piccolo festival della letteratura austriaca di Trieste. “Dopo aver contattato lo scrittore sui suoi canali social – ha raccontato il Presidente Sgambati ai nostri microfoni – abbiamo iniziato a dialogare con lui alternando frasi in tedesco e in italiano; poi, una volta imbastiti i rapporti abbiamo deciso di incontrarci a Trieste dove Klinger possiede un’abitazione. Da quel momento in poi il nostro interesse per la letteratura austriaca è aumentato portandoci a ricercare ulteriori pubblicazioni nelle quali è possibile ritrovare gli scenari di Trieste e del suo territorio all’interno delle storie”. “Il punto di forza di questa nostra kermesse – ha sottolineato Sgambati – è la collaborazione con il Circolo della Stampa di Trieste, del quale il nostro Club ne è socio. Se in un primo momento ci sono state delle perplessità sull’organizzazione di un evento di tale caratura, successivamente, grazie ai consigli di Klinger, abbiamo ponderato di organizzarlo su due giornate, con il fine di renderlo più attrattivo ed accattivante tanto per gli autori quanto per il pubblico, riscontrando così anche maggiore approvazione da parte dei vertici del Circolo i quali hanno compreso l’importanza dell’evento”. “Al termine di ogni giornata, avrà poi luogo una cena con gli autori – ha ricordato Sgambati – il Venerdì presso il Ristorante “Ferfoglia” di Piscanzi, dalla quale gli scrittori potranno osservare la Città di Trieste ed il suo Golfo dall’alto, mentre il Sabato presso il Caffè San Marco di Via Donizzetti, nel centro cittadino; la cena sarà anche un ottimo momento per il pubblico per poter dialogare con gli autori, conoscerli e condividere con loro impressioni ed esprienze”. “Abbiamo scelto le date del 17 e 18 Giugno – ha asserito il Presidente – in quanto giornate inserite nella settimana di Pentecoste, momento dell’anno prediletto dagli amici austriaci per scendere nella nostra Città; così facendo, sperando di fare loro cosa gradita, permetteremo a chi verrà a farci visita di ritrovare a Trieste un po’ di casa sua”.

La kermesse, è organizzata dal Club dei Touristi Triestini, dal Circolo della Stampa di Trieste e CulturArteffetto Tedesco Trieste, con il sostegno dell’Associazione Literar-Mechana di Vienna, con il patrocinio del Consolato Onorario d’Austria a Trieste, della Città di Graz e del Club tre popoli Klagenfurt/Celovec, con la collaborazione dell’Antico Caffè S. Marco, della Società Triestina di Cultura Maria Theresia, della Libreria Einaudi e dell’Associazione Italia-Austria.

Foto: C.T.T.

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