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Assestamento, tanti fondi per Infrastrutture e Territorio: per sistema casa 111 milioni

28.07.2022 – 20.30 | “Una dotazione finanziaria importante per la quale ringrazio il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che attraverso lo stanziamento di 167 milioni di euro impegna il sottoscritto e la direzione nella gestione di risorse che saranno distribuite soprattutto attraverso graduatorie e complesse attività amministrative. Quanto proposto in sede di Giunta è stato accettato e mi dà la possibilità di dare risposte concrete alle esigenze del territorio”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, in sede di replica conclusiva, dopo il lungo esame degli emendamenti in calce all’articolo 5 del ddl 171 Assestamento (relativo ad Assetto del territorio, Edilizia, Trasporti e Diritto alla mobilità) che, nel tardo pomeriggio, l’Aula ha promosso a maggioranza.

Pizzimenti ha anche dettagliato al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Piero Mauro Zanin, alcune cifre “dalle quali si comprende l’importanza dell’intervento in esame. Per l’edilizia scolastica avevamo infatti 45 milioni e mezzo di euro di partenza, aumentati di altri 27 in questa occasione. Senza dimenticare – ha aggiunto – i 117 milioni destinati al Fvg attraverso il Pnrr e i 66 che avevamo già del 2019-20, ma che si stanno concretizzando ora, nonché i 30 che arrivano dalla concertazione. Per il sistema casa siamo invece partiti da 63 milioni e mezzo e ne abbiamo aggiunti 48: 45 per i contributi prima casa e 3 destinati al sistema Ater per le manutenzioni ordinarie e per sopperire anche alle difficoltà delle famiglie nel pagamento del canone”. Per quanto riguarda la logistica, inoltre, negli ultimi  due anni “si è verificato un boom straordinario di richieste a livello nazionale e internazionale, rendendo la regione sempre più appetibile per gli scambi delle merci. Avevamo 220 milioni a bilancio, ai quali si aggiungono i 15 di questa manovra. Per la viabilità – ha concluso l’assessore, facendo riferimento al comparto stradale nel suo complesso – agli 84 milioni iniziali ne vanno sommati altri 40“.

Nel corso dei lavori sono stati ritirati svariati emendamenti (alcuni perché già contenuti, anche parzialmente, in altre istanze, poi valutate positivamente dall’Assemblea legislativa) ed alcuni invece convertiti in ordini del giorno, come quello di Furio Honsell e Walter Zalukar (Gruppo Misto) per i contributi per l’installazione di defibrillatori semi automatici esterni nelle stazioni e sui i treni, ma anche per la formazione del personale viaggiante. Stessa scelta anche da parte del pentastellato Cristian Sergo per affidare al Comitato regionale per le Comunicazioni (Corecom) il compito di monitoraggio della programmazione radio e tv in tema di sicurezza stradale, ma anche l’introduzione in via sperimentale di un’ulteriore agevolazione sul valore dei titoli di viaggio dei pendolari. Via libera unanime, invece, agli emendamenti leghisti (Giuseppe Ghersinich e Mauro Bordin) e a quelli di ispirazione giuntale. Confermati i 7.246.000 euro al Comune di Trieste per la realizzazione di parcheggi pubblici, nonché le risorse al Comune di San Vito di Fagagna per la riqualificazione delle strade comunali, insieme ai 3 milioni e 850mila euro volti a interventi pubblici finanziati con fondi regionali per la copertura delle spese relative ai maggiori oneri dovuti all’aumento dei costi per le materie prime.

Sono 600mila gli euro destinati ai pannelli fonoassorbenti per l’Interporto di Pordenone (parziale modifica di una richiesta iniziale, cara ai dem Sergio Bolzonello e Nicola Conficoni). Idem per i contributi destinati ai privati, beneficiari di incentivi, per completare interventi già avviati (un milione e 200mila euro). Unanimità anche per il sostegno a favore di persone con disabilità grave per la realizzazione di progetti di edilizia innovativa e co-housing, che aveva raccolto analoga necessità evidenziata da Mariagrazia Santoro (Pd). Disco verde senza astensioni o contrarietà anche per Turchet e i colleghi del Carroccio per l’affiancamento all’Asd Ceolini di Fontanafredda nel processo di cessione di un immobile (da essa ristrutturato, accedendo a un mutuo non più sostenibile) al Comune di Fontanafredda che lo inserirà nel suo patrimonio comunale. Il Gruppo di Fratelli d’Italia, attraverso Alessandro Basso e il capogruppo Claudio Giacomelli quali primi firmatari, ha ottenuto l’allargamento dei tempi per i contributi alle autorità religiose (tempistiche e stanziamenti poi allargati a tutte le confessioni), ma soprattutto un milione per l’adeguamento degli ambienti scolastici alle nuove condizioni sanitarie, favorendo il miglioramento della qualità dell’aria nelle aule con l’installazione di impianti per la ventilazione meccanica controllata e recupero di calore (firma aggiunta da Honsell, promotore di una richiesta similare).

Unanimità anche per il capogruppo leghista Bordin per 2 milioni e 600mila riservati alle scuole dell’infanzia (3-6 anni) pubbliche e paritarie per l’acquisto di attrezzature e giochi per l’esterno con fruizione anche per bimbi disabili. Causa cara, in particolare, al collega di partito Elia Miani. Stesso esito, infine, anche per Chiara Da Giau del Partito democratico che chiedeva una serie di interventi urgenti per i servizi per la prima infanzia, ottenendo 100mila euro dopo un subemendamento apportato dallo stesso Pizzimenti.

[c.s.]

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