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Assestamento, risorse per 113 milioni su attività produttive e turismo

27.07.2022 – 17.38 – Superano i 113 milioni le risorse a disposizione delle Attività produttive e del Turismo nell’assestamento regionale di Stabilità e in questo quadro la misura di maggiore entità è il sostegno alle imprese del settore manifatturiero pari a 40 milioni per interventi di riduzione dei consumi energetici. Lo ha esposto in Consiglio regionale l’assessore regionale competente Sergio Emidio Bini. Accanto alle misure per far fronte al caro bollette delle imprese, gli interventi più rilevanti riguardano il polo industriale dell’Aussa Corno, i contributi a fondo perduto alle pmi per l’utilizzo delle rinnovabili – fotovoltaico e idrogeno -, una norma sperimentale per favorire l’insediamento di strutture ricettive di qualità in montagna e la riqualificazione di Terrazza a Mare a Lignano.

Per quanto riguarda i 40 milioni di abbattimento dei costi energia delle imprese, come ha ricordato l’assessore, l’ingente risorsa permette di sostenere con un parziale ristoro le circa 40 mila micro, piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia per i maggiori oneri sostenuti rispetto al 2021 e correlati al caro bollette.

Venti milioni vengono stanziati invece a favore della realizzazione di un importante investimento industriale nella zona industriale Aussa Corno e s’inquadrano nell’Accordo di programma che prevede di riqualificare l’area individuata dai privati, in corrispondenza dei “Terreni Punta Sud”. Si tratta di un investimento privato del valore di circa un miliardo di euro, come illustrato dall’assessore, che, se finalizzato, porterà a circa mille assunzioni, tra posti di lavoro diretti e nell’indotto.

Sul fronte energetico – sfide ambientali e contesto internazionale – l’Amministrazione regionale in assestamento di Stabilità, come ha evidenziato l’assessore, ha messo a disposizione 2 milioni di euro per sostenere la transizione energetica attraverso lo strumento del contributo a fondo perduto, supportando l’utilizzo dell’energia solare autoprodotta dalle imprese regionali appartenenti al settore del manifatturiero. Con le stesse finalità, 3 milioni vanno al sostegno della transizione energetica per le piccole e medie imprese del settore manifatturiero, con contributi a fondo perduto destinati a incentivare l’utilizzo dell’idrogeno rinnovabile. Entrambe le poste – come ha specificato in Aula l’assessore – potranno essere rimpinguate in una fase successiva.

Il rappresentante della Giunta ha quindi sintetizzato le principali norme che riguardano il potenziamento dell’offerta turistica del Friuli Venezia Giulia. Per la filiera dei comprensori sciistici 1,5 milioni di euro, suddivisi in 3 annualità, promuoveranno lo sviluppo dei territori montani attraverso il sostegno all’insediamento di alberghi la cui classificazione si prevede di almeno 4 stelle. Si tratta di una norma sperimentale, sul modello di quella per favorire gli insediamenti industriali, che permette di superare il “de minimis”, garantendo così un sostegno fino al 20% dell’investimento privato.

Inoltre la Regione stanza ulteriori 5 milioni per la riqualificazione di Terrazza a Mare di Lignano, che serviranno per far fronte all’aumento dei prezzi delle materie prime, per la messa in sicurezza e per i lavori di ampliamento della struttura.

Tra le altre misure indicate dall’assessore alle Attività produttive, infine, sono degni di nota i 40mila euro destinati alla creazione di uno spazio fisico per l’European Design School, dove poter far ripartire i corsi online, i workshop ed i seminari che la scuola propone ai propri studenti ucraini oggi sparsi per l’Europa. Di fatto, viene ricreata nella nostra Regione la nuova sede di appoggio per la scuola di Kiev dando al contempo la possibilità ai designer e architetti di continuare ad esercitare la propria professione.

[c.s] [n.t.w]

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