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Assestamento, Attività produttive: via libera dal Consiglio all’articolo 2

27.07.2022 – 17.53 – Con 25 voti a favore e 20 contrari, nel più classico schema Maggioranza-Opposizione, il Consiglio regionale ha dato il via libera all’articolo 2 del ddl di Assestamento, quello relativo alle Attività produttive.

Le novità di maggior rilievo sono l’ok all’emendamento di Giunta che stanzia 20 milioni di euro per l’infrastrutturazione industriale in vista di un nuovo importante insediamento nell’area industriale dell’Aussa-Corno e la bocciatura della proposta del Pd che chiedeva di modificare la norma sul bonus energia circoscrivendo il campo dei beneficiari e assegnando altrettante risorse, 40 milioni, “agli investimenti strutturali per spendere meno e meglio”.

Nell’area industriale della Bassa friulana – ha ricordato l’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini – andrà a insediarsi una realtà industriale che promette investimenti da

1 miliardo e mille nuovi posti di lavoro: “E sarà – ha proseguito Bini – un ottimo esempio di economia circolare: con 1 milione e 300mila  metri cubi di sedimento si lavorerà per innalzare di circa 2 metri il livello di campagna. La Giunta si è mossa con attenzione, ascoltando tutti i Comuni interessati, compresi quelli della laguna, e coinvolgendo le Università di Udine e Trieste per un approfondito studio di impatto ambientale”.

Una preoccupazione, quella ambientale, espressa anche dal capogruppo della Lega, Mauro Bordin, che ha ricordato la vicinanza di un’area naturalistica, turistica e diportistica. Mentre Diego Moretti, capogruppo del Pd, apprezza “che si creino le condizioni per investimenti importanti” e ricorda che “senza industria non si può vivere, a dispetto di quanto sostiene qualcuno”. Tesi che non convince Furio Honsell (Open Fvg), preoccupato per un possibile ripetersi di un caso Wartsila. Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto, ha parlato di “partita fondamentale per il Friuli”, chiedendo un’audizione per approfondire il progetto, ed Enzo Marsilio (Pd) ha espresso dubbi sulla possibilità effettiva di reperire la manodopera necessaria. “Problema vero, figlio della denatalità e della scarsa attenzione alla formazione di nuove figure professionali”, ha riconosciuto Bini.

Sull’altro grande tema, quello del bonus energia, i ragionamenti di Cosolini e di Sergio Bolzonello (Pd), che pur apprezzando la scelta del ristoro per le piccole imprese aveva invocato uno stanziamento molto superiore ai 2 milioni previsti per gli investimenti, non hanno convinto la Giunta. Bini ha infatti ricordato che “il regolamento attuativo non è stato ancora predisposto, e sarà in quella sede che terremo in considerazione molte osservazioni, comprese quelle di Bolzonello. E poi non è vero – ha aggiunto l’assessore – che noi mettiamo risorse solo per dare un sollievo immediato alle aziende: ricordo le politiche a medio e lungo termine su fotovoltaico e idrogeno, dove abbiamo creato le basi normative e assicurato le prime risorse”.

La Giunta ha portato a casa anche una variazione tabellare che assegna 5 milioni in più alla ristrutturazione della Terrazza a mare di Lignano Sabbiadoro, integrativi degli 8 già stanziati in precedenza. “Si è reso necessario per la modifica del quadro economico dell’investimento”, ha spiegato Bini, che ha parlato di progetto preliminare entro fine agosto e approvazione del progetto esecutivo entro novembre. Lo stesso emendamento assegna 2,4 milioni a PromoTurismo per progetti di sviluppo su promozione e digitalizzazione, e 500mila euro per le infrastrutture socio-economiche delle Camere di Commercio.

Via libera anche all’emendamento proposto da Franco Mattiussi (Forza Italia) che assegna al Comune di Aquileia ulteriori 200mila euro per fare fronte alle spese “legate al massiccio afflusso turistico nella città patrimonio dell’Unesco, che conta solo 3500 residenti ma vanta 200mila presenze turistiche all’anno”. Approvati anche gli emendamenti di Mauro Di Bert, capogruppo di Progetto Fvg/Ar, che specificano la preferenza per l’idrogeno verde (proposta sottoscritta anche dal pentastellato Mauro Capozzella) e recano alcune specifiche sui sistemi di accumulo di energia.

Accolto un solo emendamento presentato dalle Opposizioni, quello del dem Franco Iacop relativo all’utilizzo del voucher Turesta, con la possibilità, per ogni cittadino residente in Fvg, di usufruire del bonus una volta all’anno. “Questo strumento – ha ricordato Iacop – ha avuto qualche difficoltà all’inizio ma ora è andato a regime, ed è bene che il plafond messo a disposizione venga utilizzato per intero”.

Bocciati invece tutti gli emendamenti proposti da Honsell a proposito di energia e impianti fotovoltaici, quello di Cristian Sergo (M5S) sul fotovoltaico, di Chiara Da Giau (Pd) sugli

incentivi a chi riduce gli imballaggi, di Bolzonello sulla promozione della ferrovia Sacile-Gemona turistica, sui Kibs e sullo scorrimento delle graduatorie a beneficio delle imprese commerciali, di Marsilio sui collegamenti in fibra e la telefonia in montagna, di Nicola Conficoni (Pd) sulla manutenzione di sentieri e rifugi, di Andrea Ussai (M5S) sui contributi al commercio equo-solidale.

[c.s]

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