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Alabardino, il gatto Triestino: al via la mostra più “gattara” della città

Ieri mattina (27.5.22) nella Sala Comunale d’arte di piazza Unità 4 si è tenuta l’inaugurazione della seconda edizione della mostra artistica “Alabardino, il gatto triestino”, alla presenza di un rappresentante dell’Amministrazione comunale e dell’artista Furio Saul, autore delle tavole.

La splendida mostra ha il fine di sensibilizzare sempre più l’amore per gli animali e in questo caso con raffinata chiave ironica, in modo “coccolo” il nostro gatto randagio triestino, ”Alabardino“ che da vero felino cittadino scorrazza nelle più diverse ambientazioni che consentono peraltro al visitatore di scoprire angoli interessanti della nostra città.

E’ stata veramente una bella impresa riuscire ad organizzare la seconda edizione della mostra, dopo il grande successo della prima edizione tenuta presso la sala Fittke in periodo covid con limitazioni, protocolli e chiusura al sabato e domenica e con 2000 visitatori in una sola settimana. 

Con l’artista Furio Saul si è condiviso il pensiero e la necessità di una nuova edizione con nuove opere grafiche digitali che andassero a sottolineare l’importanza dell’arte nella preziosa missione di educazione zoofila. L’artista ha voluto tendere ancora una volta la mano all’Amministrazione comunale in quello che è un percorso di educazione zoofila.

E’ stato evidenziato che in questa mostra si coniugano due elementi: l’elemento dell’arte digitale grafica e quello dell’educazione zoofila al fine di sensibilizzare tutti, dai piccini ai grandi, all’amore verso gli animali e in particolare verso i gatti. Il Comune di Trieste a differenza di altri comuni ha il randagismo felino governato da oltre 350 gattari in 700 circa colonie feline. Se oltre all’Amministrazione comunale non vi fossero altre istituzioni, tra cui l’Ente nazionale protezione animali, il Gattile e l’Astad ad esempio, la situazioni sarebbe più difficile da gestire. 

Si ringrazia l’Ufficio zoofilo e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione della mostra ma, il più autentico ringraziamento va all’artista Furio Saul che, con sensibilità e generoso slancio artistico, ha reso possibile questa nuova esperienza espositiva dai più diversi significati espressivi.

L’artista Furio Saul ha ringraziato tutti i partecipanti per essere intervenuti auspicando la realizzazione, a seguito di una colletta, del pupazzo “Alabardino, il gatto triestino” che possa diventare la mascotte della città.

La mostra attualmente è composta da 22 tavole grafiche e da un “Gatto Alabardino gigante” che sarà di sicuro interesse fotografico con cui fare un bello scatto, per grandi e piccini, per chi ama gli animali ed i gatti in particolar modo. A breve verrà esposta un’ulteriore tavola di carattere sportivo a tema calcistico, di cui verrà data notizia successivamente.

La mostra inizia il 27 maggio e si conclude il 5 giugno con i seguenti orari: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 presso la sala Comunale d’Arte in piazza dell’Unità d’Italia n. 4

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