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A Cavrasto prosegue oggi la “Festa della Noce”

bleggio

La due giorni di eventi è dedicata alla degustazione della noce e alle sue molte declinazioni in cucina ma anche a molto altro: «La mostra degli artisti giudicariesi nel “Palaz” di Casa Marani, la camminata lungo il sentiero della noce con un evento teatrale e canoro»

CAVRASTO. Dopo la “Festa della patata del Lomaso” e la “Sagra della Ciuiga del Banale”, nel tardo pomeriggio di ieri, a Cavrasto, è stata inaugurata la due giorni della “Festa della Noce del Bleggio”, appuntamento del trittico di eventi d’autunno ambientati nelle Giudicarie e dedicati ad alcuni dei prodotti maggiormente caratteristici di questa stagione. Un evento pensato per un pubblico di ogni età. Non solo dedicato alla degustazione della noce (e alle sue molte declinazioni in cucina) ma anche al molto altro che ruota attorno a questo frutto. «Pensiamo, ad esempio, alla mostra degli artisti giudicariesi nel “Palaz” di Casa Marani, o al ricco programma della giornata domenicale con la camminata ambientata lungo il sentiero della noce con un evento teatrale e canoro sul tema “L’uomo che piantava alberi” dal libro di Jean Giono con i motivi musicali del Coro Sant’Ilario e la voce recitante di Fosca Leoni – osserva Guido Donati, Magnifico Console della Confraternita Noce del Bleggio –. Meritevoli di una sottolineatura i giochi per bambini con il laboratorio del legno, la possibilità di votare la miglior sgranèra (antica scopa contadina realizzata con i rami della pianta della perla “perlera” o betulla “bedol”) o, ancora, l’intrattenimento musicale con i Gemelli della fisarmonica destinato a garantire quel tocco di allegria suscitato dal suono di questo strumento». Il taglio del nastro che, nel cuore di Cavrasto, ha dato ufficialmente il via alla due giorni della Festa della Noce è stato preceduto dagli interventi di Guido Donati, Magnifico Console della Confraternita Noce del Bleggio, di Nicole Andreolli, presidente della Pro Loco di Cavrasto, e di Carmela Bresciani, presidente dell’Ecomuseo Judicaria. Sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni: il sindaco di Bleggio Superiore, Flavio Riccadonna, il vicepresidente della Provincia ed assessore provinciale alla cooperazione, Mario Tonina, il consigliere di Copag-Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi Mario Dalponte. All’evento inaugurale ha partecipato Rodolfo Brochetti, consigliere della Federazione Trentina della Cooperazione.

La stagione del raccolto

Il raccolto ha riservato numeri positivi. «Sono stati prodotti complessivamente 250 quintali di noci – è stato spiegato dai responsabili dell’organizzazione della Festa della Noce -. Di questi, 60 quintali, appartengono alla noce bleggiana. Il quantitativo rimanente è formato da noci francesi e dalle blegette, le nuovi noci autoctone selezionate dalla Fondazione Edmund Mach». Da alcuni anni i produttori di noce bleggiana possono contare sulla collaborazione di un partner tecnico di provata capacità ed esperienza. Copag – Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi, con sede a Dasindo, rappresenta un riferimento per chi è impegnato nella coltivazione delle piante di noce. Per garantire un servizio il migliore possibile ai produttori di noce bleggiana, Copag, ha investito risorse considerevoli nell’acquisto di attrezzature per la raccolta, essicazione, confezione e commercializzazione di questo frutto. C.L.

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